sabato 15 dicembre 2012

MITO KLOSE

Nella Lazio pre-scudetto dell'annata '98/'99 c'era un giocatore soprannominato "mezza squadra". Non era un attaccante, né un fantasista, ne rubava troppo l'occhio con giocate di gran tocco, ma era, almeno in quel momento, il centrocampista più forte al mondo. Il valore di quella squadra fu per un anno legato a quel giocatore. Oggi, per ragioni diverse, c'é un altro giocatore che vale mezza squadra ed é Klose. Un centravanti con le sue capacitá ce ne sono pochi in giro. Questa sera dopo aver fallito un paio di occasioni ha messo dentro l'ennesimo gol pesante come un macigno.

La partita é stata in mano alla Lazio per circa un'ora ma senza mai creare seri pericoli all'Inter, un po' per imprecisione un po' per incapacità dei singoli. Nel secondo tempo, passando ad una difesa a quattro, l'Inter é cresciuta ed ha creato in pochi minuti tre chiare occasioni da gol e solo per sfortuna non é passata in vantaggio. Poi sul più bello ha lasciato troppo campo in zona centrale ad una Lazio molto stanca (Guarin e Gargano al centro in mediana mossa sbagliata, l'unico errore di Petkovic non accorgersene prima) imbucata di Mauri, gol di Klose. Partita finita, facile.

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domenica 9 dicembre 2012

ROCKY ROCKNROLLA ZEMAN


Sia nel post pre-partita, ma soprattutto in tempi non sospetti (profezia del 07/07/2012 che trovate QUA) avevo ipotizzato l'utilizzazione di Pjanic nei tre davanti, anzi ero convinto che Zeman schierasse il bosniaco nella linea d'attacco ed invece ha impiegato ben cinque mesi per capirlo. Ieri sera i risultati si sono visti: Pjanic lá é devastante.

La partita di ieri sera é stata molto bella e divertente, anche se per lunghi tratti sembrava la tredicesima ripresa di Rocky vs Apollo, un cazzottone io un cazzottone te. Il risultato é stato determinato dal numero maggiore di cazzotti dati dalla Roma, l'imprecisione dei centrocampisti viola, le papere di Viviano, 3 su 4 é un'ottima media. La Fiorentina non ha sfruttato la libertà concessa a Pasqual nel primo tempo, mentre nel secondo tempo le mosse tattiche di Montella hanno portato Cuadrado sulla fascia destra che s'é visto asfaltato da Florenzi per la prima mezz'ora. La Roma ha meritato, la Fiorentina, una delusione, troppo lunga con i tre dietro lasciati senza filtro.

Resto dell'idea che De Rossi e Osvaldo debbano essere titolari con Taxi e Destro in panchina, ieri l'attaccante di Ascoli non m'é sembrato molto preciso, Osvaldo un tiro e un gol, fortuna? Non credo. Per il futuro il tridente Pjanic, Destro, La Mela sembra dare ampie garanzie, Totti permettendo chiaramente.



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sabato 8 dicembre 2012

AEROPLANINO SU ROMA

Stasera di scena Roma-Fiorentina all'Olimpico. Molti gli spunti tattici ma il più significativo, a mio avviso, é la presunta supremazia numerica a centrocampo della Fiorentina. I cinque a centrocampo dei viola garantiscono molta qualità nella fase di possesso palla e tanta densità in fase difensiva, sarà ardua per i tre della Roma coprire tutta la larghezza del campo e dovranno inevitabilmente fare affidamento solo su qualche aiuto da parte dei terzini, perché il tridente pesante che Zeman sembrerebbe intenzionato a schierare, non sembra votato troppo al ripiegamento difensivo. Inoltre se come sembra giocherà il greco al centro del centromcampo quest'ultimo dovrà sforzarsi di essere il più mobile possibile, personalmente schiererei De Rossi al centro con Bradley e Florenzi intermedi, Pjanic nei tre davanti con Totti e Osvaldo centrale. Tanto parlare di 4 3 3 é ormai fuori luogo.

La Roma peró può contare sulla forza dei sue tre avanti che andranno uomo su uomo contro la linea difensiva della Fiorentina, importantissimo il pressing sui primi portatori perché i tre viola potrebbero andare in difficoltà vista l'assenza di Pizarro.

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giovedì 6 dicembre 2012

AVV. DAVID ROSSI

Che pettinata che s'è preso il buon David Rossi questa mattina dal grandissimo Mimmo Ferretti. E' una situazione che può appassionare solo chi è un po' dentro alle questioni dell'etere romano.




Comunque l'ex enfant prodige dell'etere romano, ora arrivato al top per celebrità e ridondanza mediatica, negli ultimi tempi sta un po' perdendo la rotta. A mio avviso è stato l'unico che in tempi non sospetti, durante la fase di transizione Sensi/Banca/Americani, ha detto sempre le cose come stavano rasentando la chiaroveggenza. Ma il motivo era molto semplice: si muoveva benissimo e soprattutto con le persone giuste... peccato che ora stia pagando con gli interessi tutte quelle "dritte" generosamente fornitegli. Ora come ora è quasi costretto a vestire i panni dell'avvocato difensore di una determinata area della società giallorossa, diciamo quella extraparlamentare che ha determinato l'arrivo degli americani. 

Qua trovate il post dell'intervento di oggi:

http://www.teleradiostereo.it/#

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martedì 27 novembre 2012

SPEZZATINO UN PAR DE PALLE

Si chiude la 14^ giornata iniziata sabato scorso e terminata questa sera. Quattro giorni, troppo! Il campionato così spalmato perde interesse, c'é poco da fare. La contemporaneità é fondamentale e molto più avvincente.

Apparentemente il Campionato sembra riaprirsi, soprattutto per il Napoli che passa a Cagliari e sfrutta la sconfitta della Juve a Milano. I Campioni d'Italia nelle ultime quattro partite rimediano quattro punti e risentono palesemente dell'impegno europeo con il Chelsea. Tra l'altro la qualificazione non é ancora assicurata (se non sbaglio) e questo é male, perché la trasferta in Ucraina porterà via altre energie. Il Napoli può farsi sotto pesantemente. L'Inter sembrerebbe rimasta allo Juventus Stadium, tre punti in tre partite dopo la vittoria contro i bianconeri, certo queste partite sono state viziate da molti errori arbitrali ma qui mi sembra che un po' tutte le squadre si possono lamentare. L'unica partita degna di nota della Domenica pomeriggio é stata Torino-Fiorentina. La squadra di Montella comincia però a perdere i pezzi, anche se nella prossima giornata dovrebbe rientrare Jojo. La Lazio si piazza a sei punti dalla capolista grazie alla vittoria di questa sera contro un'Udinese sciapetta e abulica che comunque veniva da dieci risultati utili positivi (molti pareggi). Per chi é sensibile tatticamente da sottolineare i movimenti in fase difensiva della linea di centrocampo, in particolare l'uscita in pressing degli intermedi, tanta roba.

Venerdì si riparte!!! Catania - Milan.... Spezzatino per tutti un'altra volta!!!


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mercoledì 21 novembre 2012

IL PRESIDENTE OPERAIO

Ho sentito a Studio Sport che per la partita di questa sera del Milan a Bruxelles ci sia stato un summit tra Allegri, Galliani e Berlusconi per decidere oltre allo schema di gioco da adottare in partita, anche chi far giocare di punta tra Pato, Pazzini e Bojan.




Che Berlusconi abbia sempre interferito nelle scelte tecniche é storia, ma che queste siano state rese pubbliche in questo modo é una novità. Vuoi vedere che dopo il "Presidente operaio unto dal Signore" ci sia l'acclamazione del "Presidente allenatore"? Tanto in politica é finito, a livello imprenditoriale, dopo la sentenza Mondadori, ha perso quel poco di credibilità che gli restava, per organizzare qualche festino dei suoi deve arrivare fino in Kenya.... per ingannare il tempo qualcosa si deve pur mettere a fare.


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sabato 17 novembre 2012

LAZIO TOSTA MA FORTUNATA, NAPOLI SCIUPONE

Il Napoli non approfitta del pareggio imposto alla Juventus dalla Lazio e a sua volte viene raggiunto da un Milan volenteroso e per nulla malvagio.

A Torino la Lazio strappa un punto d'oro, per svariate ragioni, ma viene brutalizzata per novanta minuti dalla squadra più forte del campionato. San Federico Marchetti riscatta la brutta figura rimediata nel derby e sfoggia una prova monster, condita per altro da un certo piglio caratteriale che non guasta mai. La Juventus gioca per corsie laterali, per via centrale, cambiando il gioco da una fascia all'altra ma non riesce a segnare, la sua linea a 5 centrocampisti si annula con i 5 a centrocampo biancocelesti. Dopo 34 partite senza uno 0a0 la Lazio lascia la sua porta inviolata senza segnare neanche un gol. Per difendersi bisogna anche esserne capaci: ma é meglio soffrire per novanta minuti e strappare un punto o andare a Torino a far gioco "arrogante" [cit.] e rimediare tre gol nei primi venti minuti? (Domanda retorica)

A Napoli la partita cambia nel momento in cui Insigne invece di tirare in porta per il tre a zero passa la palla a Cavani. Il Milan acquista coraggio e piano piano risale la china fino ad un meritatissimo due a due. Il Milan non é così malaccio come vogliono farci credere, ma la strada é ancora lunga per ritrovare gioco e serenità. Da sottolineare il decimo gol di El Sharaawy in questo campionato, non so chi a vent'anni é stato capocannoniere. Un gioiello per tutto il calcio italiano.

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giovedì 15 novembre 2012

ULTIMA CHIAMATA PER IL CAMPIONATO

Sabato pomeriggio la giornata si aprirá con Juventus-Lazio. L'ultima volta che i bianconeri sono scesi in campo allo Juventus StAdium hanno rimediato la bellezza di tre golletti dall'Inter. Statisticamente sembra difficile che possa accusare una nuova battuta d'arresto, per giunta in casa, appena 15 giorni dopo la prima sconfitta.

Non vorrei essere catastrofico, ma se Inter e Napoli non recuperano qualche punticino nelle prossime partite, la Juventus rischia di mettere la parola fine a questo campionato prima della sosta natalizia. Il girone di Champions é agli sgoccioli e nel caso passasse, da Gennaio, il calendario diventa molto più agevole e recuperare in campionato sarebbe quasi impossibile.

La Lazio arriva senza due pezzi importanti del suo schieramento tipo: Lulic e Mauri. Ma siamo sicuri che presentarsi a Torino con Radu terzino sinistro e Brocchi intermedio a centrocampo sia un male?


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mercoledì 14 novembre 2012

DE ROSSI SE NE VA


Vabbè è fatta... Domani se ne comincerà a parlarne tra le righe, tra un paio di settimane ci sarà la smentita ufficiale ma poi vedrete che a Gennaio accadrà.





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lunedì 12 novembre 2012

DERBY A FREDDO

Ho visto la partita, sapendo il risultato e senza personalissime ansie, quindi me la sono gustata fino in fondo.



La Lazio è entrata malissimo in campo, il solito approccio moscio e svagato e per almeno dieci minuti la Roma ha avuto la supremazia del campo. Ma poi le cose sono girate: le "modalità" del gol di La Mela hanno dato quella scossa ai lazialotti in campo che si sono ricordati che sono una squadra... e che squadra!! Tre gol in mezz'ora, certo, due viziati da grossolani errori dei singoli e uno dal solito errato posizionamento disordinato della linea difensiva. Su tutto pesa il gesto di De Rossi.

Tatticamente i cinque a centrocampo della Lazio erano troppa roba per i tre della Roma, basta vedere chi va in copertura su Hernanes in occasione del gol di Klose. La "catena" di destra della Roma è poco consistente e poco adeguata in fase difensiva. In generale è stato lasciato troppo spazio a Candreva ed Hernanes. In questa situazione c'entrano poco le condizioni del campo. 

Amarcord. L'anno dei quattro derby persi quel "rincoglionito" di Sven Goran Eriksonn fece la stessa identica cosa del "crocerista a Capri": cinque a centrocampo contro tre e sovrapposizioni dei terzini. Zeman quell'anno andò avanti per la sua strada per ben quattro volte... con quella di ieri siamo arrivati a cinque.



Nel secondo tempo l'ingresso di Tachtsidis ha aggiustato un po' le cose nella Roma, tanto che il "crocerista a Capri" si è visto quasi costretto ad inserire prima Brocchi e poi Cana per andarlo a pressare lì, alto, dalle sue parti. La mossa era quella giusta, ma la squadra ha risposto alla sollecitazione con un po' di braccino corto e un po' risentendo dell'incontro europeo di giovedì sera, e invece di salire a far male, e poteva far molto male, è arretrata tanto di rischiare di prendere il 3a3.

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domenica 11 novembre 2012

DERBY ALLA LAZIO

Premessa: io la partita non l'ho vista quindi eviterò discorsi riguardanti l'incontro ma due cose le dico per esperienza di derby.

La Roma aveva il derby praticamene in mano, era semplice vincerlo, bastava scendere in campo. Le dichiarazioni di Lotito sulla proprietà statunitense erano stato un bel viatico, poi c'era la partita sotto la pioggia, e la Lazio sotto l'acqua perde sempre!! Per finire, infilare il terzo derby di fila sarebbe stato complicatissimo. Queste favorevoli congiunzioni astrali sono state demolite nel corso della settimana dagli stessi esponenti giallorossi. Per primo è stato Sabatini che se n'è uscito con la storia del complesso d'inferiorità dei laziali. Interessante sottolineare che quando era dirigente della Lazio, ai suoi giocatori, diceva l'esatto contrario. Poi il tecnico Boemo in conferenza stanza pre partita ha dato un ulteriore calcio in faccia alla scaramanzia, peccando di presunzione e di arroganza che di solito non gli è mai appartenuta (ma che danno da mangiare a trigoria pane e superbia). Ma la pietra tombale è stato lo striscione di Venerdì apparso sempre a Trigoria, con la chiusa quasi comica "loro sono il niente" (tra l'altro scrivere il "nulla" sarebbe stato più corretto). 


Quando tutto l'ambiente giallorosso tornerà nella sua dimensione popolare e testaccina e riprenderá a rispettare l'avversario, e soprattutto la Lazio, invece di denigrarlo tornerà anche la vittoria nel Derby. A me va bene che continui così....

giovedì 8 novembre 2012

LOTITO... SEMPRE LUI

"Ma chi sono questi americani?"

La dichiarazione odierna del Presidentissimo porta di fatto la Roma sull'uno a zero e senza neanche scendere in campo. A due giorni dal Derby ma si può rilasciare una dichiarazione più portasfiga di questa? Ma é possibile che questo non sappia cosa significa "SCARAMANZIA"... Gli unici che avranno gradito saranno i giornalisti di vecchia data "filosensiani".

domenica 4 novembre 2012

IGNOBILMENTE LAZIO, FIORENTINA QUARTA

Il crocerista miliardario commette lo stesso errore di Napoli, dove aveva rimediato tre sfogliatelle, mentre a Catania aumenta l'apporto calorico rimediando quattro bei cannoloni siciliani. Non ci si può presentare in trasferta con un centrocampo senza intenditori, con Mauri ed Hernanes intermedi, non si può proprio fa'. Chiaramente i giocatori poi hanno fatto il resto con un approccio mentale alla gare inqualificabile. Tutti ignobili, nessuno escluso, ad una settimana dal Derby peggio non si poteva fare.

Per il resto si conferma la Fiorentina che agguanta il quarto posto, oltre alla solita mole di gioco stanno arrivando anche i goalsss. Vanno a picco le genovesi, rischio concreto per Ferrara di non partecipare alla prossima giornata di campionato.

Il Napoli non approfitta dello stop della Giuventus dell'altra sera pareggiando in casa con il Torino. Nota per intenditori, oggi al San Paolo si é accesa una stella, primo gol in serie A per Sansone, ne sentiremo parlarne a grandi livelli.

Un'ultima cosa per Bergonzi che dopo lo scempio di Firenze ha fatto svariati numeri a Bologna, non eclatanti, ma pur sempre indisponenti.

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sabato 3 novembre 2012

GRANDE STRAMACCIONI

Una grandissima Inter ferma la marcia della Juventus. Premiato il coraggio tattico di Stramaccioni che si presenta allo JuventusStAdium con tre punte vere messe lá davanti non a far gioco ma con un unico intento segnare. 

Poi al momento giusto azzecca il cambio, fuori Cassano e dentro Guarin, si piazza a  specchio 3 5 2 e il centrocampista portoghese spacca in due la mediana bianconera propiziando il raddoppio. Ultima fase tattica, la Juve con l'ingresso di Quagliarella si mette 4 3 3 e lui risponde con l'ingresso di Mudingay a fare legna tra Pirlo e Giovinco, adesso si chiama pragmatismo tattico una volta si chiamava gioco all'italiana. Adesso si può pure dire, Stramaccioni é uno bravo.

La squadra di Conte risente indubbiamente dell'uscita di Vucinic, la pertica danese é di tutt'altra qualità rispetto al montenegrino, e si vede. Per assurdo da un certo punto di vista penso anche che i giocatori juventini siano rientrati nel secondo tempo con una sorta di senso di colpa addosso: irregolare il gol dell'uno a zero di Vidal, espulsione di Lichtsteiner, annullato per un capello (che non ha) il gol di Palacio. Inconsciamente potrebbe essere subentrata una sorta di giustificazione a perdere, ma qui si va in un campo complicato... Servirebbe il mental coach del caro maestri di sci.

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mercoledì 31 ottobre 2012

INFRASETTIMANALE

Nella notte delle streghe e dello stereotipo USA il gruppo si sgrana con risultati e situazioni differenti.

Nelle giovanili della Roma veniva dipinto come un "geniaccio" della panchina.... fosse vero!?!


La Juventus tiene il suo abituale passo di carica anche se per vincere deve aspettare l'88esimo, rimane la più forte. Il Napoli crolla a Bergamo e l'Inter si prende il secondo posto in classifica, Stramaccioni cambia nuovamente modulo ed interpreti e mette a referto l'ennesima vittoria consecutiva. Sabato sera ci aspetta una bellissima partita piena di significati sia per cose passate sia per quelle future. Palacio/Cassano/Milito è tanta roba.

Mezzo passo falso della Lazio in casa con il Torino, poteva vincere ma anche perdere, questo è il consueto andamento della squadra in questo periodo. Il distacco dalla terza comincia ad essere significativo.

La Roma affoga a Parma, su un campo impossibile. S'è visto uno dei gol più scemi della storia del calcio (quello di Parolo), ma la Roma sta veramente a pezzi, peggiore difesa del campionato, quarta sconfitta in otto partite giocate, un'organizzazione difensiva inesistente. Che dire, momento tosto, a me non è che mi dispiace, tutt'altro, ma la mia sensazione è che stia scoppiando una bomba mica male.

Domani la Fiorentina vincendo a Genova potrebbe agganciarsi all'ultimo vagone utile per la vetta della classifica.

Da segnalare un altro gol scemo di giornata quello di Castro ad Udine.

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martedì 30 ottobre 2012

ERODIANI vs LOTITO



Erodiani in biancoazzurro non per simpatie laziali... più pescaresi

Stanno passando sotto traccia le dichiarazioni bomba rilasciate da Erodiani al procuratore di Cremona Di Martino. Riassumendo Erodiani sarebbe stato a conoscenza del fatto che la combine per Lazio-Albinoleffe (tutta da dimostrare) era gestita direttamente da Lotito. Questo significherebbe responsabilità diretta e retrocessione senza passare dal via. L’accusa a Lotito rimane, ma non per conoscenza diretta. Erodiani racconta infatti di avere raccolto voci secondo cui Marco Pirani (il dentista di Sirolo, con lui nella prima tranche dell’inchiesta cremonese sul calcioscommesse) avrebbe parlato dell’azione di una sorta di braccio operativo di Lotito: l’ex presidente dell’Ancona Calcio Ermanno Pieroni.

Così a naso mi sembra un giro un po' complicato e tutto incentrato su personaggi secondari da millantato credito spinto... ma io la mano sul fuoco per Lotito non ce la metterei comunque.

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domenica 28 ottobre 2012

LA LAZIO PERDE, LA ROMA SPARISCE



La Lazio perde a Firenze e dal mio punto di vista pure meritatamente: non puoi lasciare tutto un primo tempo all'avversario, e l'ottimo secondo tempo fa capire anche che non é stata una questione fisica ma di approccio. Un errore troppo grande. Poi certo il rigore c'era, il gol di Mauri era buonissimo e l'arbitro fin dal primo minuto della partita (entrata piede a martello di Oliveira su Ledesma) ha indirizzato la partita così come era stato richiesto in settimana. In un colpo solo si fa un favore ad un amico e si affossa un nemico. La storia é sempre la stessa, le dinamiche del potere calcistico stanno nuovamente cambiando (Juventus a parte) ma ne riparleremo più avanti.

Questa sera ho visto Roma-Udinese. Se non fosse la Roma, se non fosse Zeman e se non ci fossero i cantastorie giornalisti dell'etere romano, l'allenatore, visto l'investimento profuso dalla società, entrerebbe in discussione, ma questo non succederà mai perché Zeman ancora gode di parecchie protezioni (per fortuna), ma state certi che la situazione non é per niente buona. L'allenatore boemo ha un'idea, la sua, ma la squadra ne ha un'altra, ce l'ha detto lo stesso Guidolin sabato sera "Non é una Roma zemaniana". Mancano gli esterni di attacco ficcatevelo in testa, la palla é da girare a Sabatini & Co., perché é stato comprato Destro quando già si aveva Osvaldo e Totti? 

E poi la vera domandona: Perché oggi la linea difensiva della Roma era formata da tre giocatori ex Corinthias? E che c'entra? Con la partita di stasera nulla, ma pure questa é un'altra storia e ne riparleremo più avanti.


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"CI ODIANO TUTTI"... MA DAI!?!

Il presidentissimo monociglio  l'altro giorno all'assemblea dei soci, e giù titoli di giornale. Il perché oggi a Catania, e mi spiego. Un gol regolare da che mondo e mondo può essere annullato, una volta succede a te e una volta succede a me. Ma succede solo alla Juventus che un gol regolare venga annullato dopo un concistoro di arbitro, guardalinee, giudice di linea e quarto uomo, durato due minuti buoni, il tutto senza la minima protesta dei giocatori bianconeri!!
Tutto questo rende un po' antipatici.

La partita é ancora in corso ed il Catania al 42' del p.t. Si ritrova già 5 giocatori ammoniti, i gialli c'erano tutti? Certo, ma delle volte succede anche che gli arbitri chiudano un occhio... Quello buono di solito.

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lunedì 22 ottobre 2012

I VALORI DEL CAMPIONATO

La Classifica in vetta si sta delineando secondo i reali valori del Campionato e sono appena passate appena otto giornate, bada bene ne mancano ancora trenta! Quindi può succedere ancora di tutto.

Eccola:

Juventus........   22
Napoli...........   19
Lazio.............  18
Inter.............   18
Roma.............  14
Fiorentina........ 12

e mi fermo qua, per completezza diciamo che il Milan sta 7 punti.

Pogba: alto, tecnico e pure cattivo


La Juventus fa un campionato a parte con sette vittorie e un pareggio, al momento sembra di un altro livello rispetto a tutte le altre, come il Napoli seppur sconfitta Sabato, sembra di un gradino più alto rispetto alla Lazio, all'Inter e alla Roma.



La Roma la inserisco di diritto tra le pretendenti al terzo posto perché segnare quattro gol in trasferta non è mai facile e ha dato segni di miglioramento tattico, anche se per la terza volta consecutiva ha ceduto all'avversario i primi venti minuti. Mi sbaglierò, ma mi è sembrato che Totti e De Rossi (insieme a Florenzi) sotto di due gol abbiano preso per mano la squadra facendo molto di testa loro.



L'Inter, con il rientro di Palacio, s'è piazzata là davanti con il tridente pesante ed ha portato a casa i tre punti, questo assetto tattico sarà molto producente in casa contro le "piccole", ma nei big match non penso che sia lo schieramento migliore.



La Lazio gioca bene ed è proprio gustoso guardarla, basta vedere con attenzione i movimenti del 3 a 0 di sabato sera. Inserimenti senza palla, sovrapposizione, tante varianti di gioco, c'è molto addestramento in questa squadra. L'unico dubbio che ho è che sembra che al momento stia già a tavoletta, reggerà per le restanti partite?



La Fiorentina gioca gioca ma non segna, ieri c'era il rigore, Pradè si è infervorato chiedendo tutela per la squadra. Il ragazzotto era stato abituato male in altre lidi.

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sabato 20 ottobre 2012

LAZIO QUADRATA, MILAN A ROMBO

Il cosiddetto Super Sabato si chiude con una bella vittoria della Lazio che, aspettando l'Inter, si piazza al terzo posto, recupera tre punti sul Napoli e mantiene invariato il distacco dalla capolista. La squadra del "crocerista miliardario" gioca in maniera lucida, cinica e organizzata come sempre nel primo tempo, realizza due gol (il primo un po' fortunoso) e dopo cinque minuti del secondo tempo "Klose nostro" sigla la terza marcatura... Partita finita? Ma de che?

Il Milan brutalizzato del primo tempo lascia il posto ad una squadra più pericolosa e meglio disposta in campo: un Boateng in meno ed un Emanuelsson in più, rombo in cantina e 4/3/3 piazzato in campo, l'olandese largo a destra in attacco é pericolosissimo. La Lazio sbanda e pure parecchio, prende due gol e quella che sembrava una sgambatina in pianura diventa la tappa del Mortirolo, ma poi ci rimette mano Allegri (o Tassotti?). Sostituzione di Antonini con "Bojan er buiaccaro", Emanuelsson a fare il terzino sinistro (!)... La Lazio e i suoi tifosi ringraziano a sempiterna memoria.

Grandi Candeva ed Hernanes. Per chi ama il calcio bello il rientro di Pato.

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JUVENTUS-NAPOLI, MARCATURE PER I MARCATORI

Un po' deludente il primo tempo di Juventus-Napoli, i bianconeri meglio per la prima mezz'ora, almeno fino alla traversa di "faccia D'angelo", poi il pallino lo prendono in mano i partenopei, ma niente di che. Troppo agonismo, troppo nervosismo, troppi falli. I due schieramenti speculari creano delle coppie fisse a centrocampo che ci riportano alla memoria il vecchio gioco a uomo. Behrami/Marchisio, Hamsik/Pirlo, Inler/Vidal, Zuniga/Lichtsteiner, Maggio/Asamoah, sembrano tanti galletti che si azzuffano tra loro senza mai vedere dove sta il pallone, una sorta di calcio fiorentino meno violento. Un peccato.

Il secondo tempo riparte come era finito il primo, tanti scontri in mezzo al campo e poche occasioni da gol, anche se personalmente trovo la manovra napoletana più piacevole e varia rispetto a quella juventina. Monumentale Asamoah che asfalta Maggio come e quando vuole. Poi Conte al 30' leva un evanescente Vidal per Pogba e allora la marcatura ad uomo in mezzo al campo si trasforma magicamente in un incontro di box tra un medio e un super massimo.

Ma il calcio é fatto di piccole cose e se esce Asamoah ed entra Caceres, dove il primo sui calcio d'angolo fa l'ultimo uomo ed il secondo va a saltare, tu Mazzari devi chiamare le marcature ai marcatori. Gravissimo errore, la Juventus va in vantaggio e dopo due minuti raddoppio con Pogba, tutti a casa e primo posto in solitaria. I gol vengono dalla panchina (Conte merita un voto alto) e i tifosi dello Juventus Stadium, come lo scorso anno, riprendono a cantare: 'o surdato 'nnammorato.

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venerdì 19 ottobre 2012

RITORNO AL CAMPIONATO

Finalmente ritorna il campionato e riparte col botto. Juventus-Napoli, domani, ore 18, Juventus Stadium, a prescindere dai vari credi calcistici indubbiamente ci aspetta una partita bellissima, peccato per l'orario.

Tatticamente sarà il festival del 3/5/2 con dinamismo ed aggressività da ambo le parti. E' freschissima la dichiarazione di Carrera che mette in risalto una differenza di atteggiamento tra le due squadre, più propositivo quello dei bianconeri, più affidato ad iniziative dei singoli quello dei partenopei. Non sono d'accordo. Il Napoli è un bel meccanismo che tra l'altro da quest'anno preferisce attaccare  per vie centrali rispetto agli scorsi anni dove il gioco si sviluppava più sulle corsie laterali. Cavani oggi tende ad allargarsi favorendo gli inserimenti di Hamsik e Pandev. Il gioco della Juventus si esprime un po' ovunque ma favorisce molto gli inserimenti dei laterali e degli intermedi di centrocampo. In sintesi quello dei bianconeri è un 3/5/2 di stampo più classico, mentre lo schema del Napoli è più assimilabile ad un 3/4/1/2, anche se il miglior modo di "coprire" il campo rimane il 5/5/5.



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giovedì 11 ottobre 2012

c.f. - MKHITARYAN





Sta faccia da fagiolo è il talentuoso Henrikh Mkhitaryan, centrocampista dell'Armenia e dello Shaktar Donetsk, classe '89, dal cognome a codice fiscale. Stasera l'Armenia affronterà l'Italia di Prandelli e se avete due minuti,  o riuscite ad ingannare le vostre mogli/compagne/fidanzate/amanti dicendo loro che trattasi di partita decisiva per il proseguimento della razza umana, gustatevi questo giocatore. Chi segue di striscio la Champions già lo conosce visto che lo Shaktar ha affrontato la Juventus nell'ultima giornata.

A chi assomiglia? Un po' ad Hamsik.

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lunedì 8 ottobre 2012

IL DOGO E IL PINCHER



Un derby meneghino un po' sottotono anche se l'Inter a mio avviso ha meritato i tre punti considerando che ha giocato per tutto il secondo tempo in 10 uomini e non ha corso pericoli concreti. Il Milan fatica a fare gioco e ieri ne è stata una chiara dimostrazione, gioca solo a sinistra e solo l'ingresso di Robinho ha generato qualche variante tattica ai continui cross di Emanuelson in area. Un'ultima situazione che certifica la confusione di Allegri è la marcatura di De Sciglio su Samuel in occasione del gol nerazzurro,è come mettere un Pincher a giocare con un Dogo argentino.



Il Napoli tiene il passo. Là davanti sono molto molto forti ed è chiaro che quest'anno l'obiettivo sia il campionato, se non ci pensa Cavani sale in cattedra Hamsik (miglior inizio di stagione). Dopo la pausa ci aspetta un interessantissimo Juventus-Napoli che ci dirà qualcosa di più.

il ragazzo salta poco...


La Lazio regala una prova maschia a Pescara, chiude la pratica in mezz'ora. Troppa differenza tecnica, tattica e anche motivazionale. Tra l'altro il clima era dei più tesi, la curva abbruzzese piena all'inverosimile, coreografia in tribuna ma c'è stato poco da fare. La Lazio c'è, ed ha anche relativi margini di miglioramento, gioca un ottimo calcio e sta là, insieme all'Inter, dietro due squadre ben più attrezzate di lei. 


RML

domenica 7 ottobre 2012

LUCKY ZEMAN

Valutando la prestazione invece del risultato (principio zemaniano) si può tranquillamente affermare che della Roma sperata ancora se ne vede poco poco. L'avvio é buono ma alla metà del primo tempo lascia all'Atalanta quattro sanguinose palle gol che i bergamaschi non concretizzano per varie ragioni: bravura di Stekelemburg, egoismo di Denis e una traversa. Poi a rimettere in ordine le cose é servito un assist di Totti e uno stop sbagliato di La Mela che magicamente si é trasformato nel primo tiro in porta della Roma. La partita cambia direzione e devia a favore dei giallorossi, che si chiudono bene e raddoppiano con Bradley su mezza quaglietta di Consiglio. Mi chiedo perché i ragazzi di Colantuono abbiano variato il gioco nel secondo tempo cercando i cambi di fascia invece di insistere per via centrale come nel primo tempo. Gol regolare annullato a Denis nel secondo tempo.

Adesso ci aspetteranno due settimane di menate sull'esclusione eccellenti di De Rossi, Osvaldo e Burdisso; che a mio avviso sono frutto di un semplice provvedimento disciplinare per i primi due e tattico/motivazionale per il terzo. La verità é che Zeman é stato molto fortunato quest'oggi a portare a casa i tre punti e che per una volta dovrebbe apprezzare di più il risultato rispetto alla prestazione... e magari anche ammetterlo non sarebbe male.

RML

venerdì 5 ottobre 2012

LOTITO A ZERO A ZERO

Sono stati depositati i bilanci d'esercizio 2011-2012 della Juventus e della Lazio ed emergono situazioni interessanti. Monociglia si acchiappa circa 500 mila euretti (più due macchine aziendali) per il disturbo di fare il presidente, comunque ben lontano dal milioncino della fú Rosella, Marotta si attesta a ben 1e650 mila... Non male... Nedved 200 mila, e così via.

La Lazio é tutta un'altra storia. Tutto il consiglio, Lotito compreso, non ricevono alcun compenso, allora mi sono andato a cercare chi sono questi silenziosi sette integerrimi, eccoli qua sotto:
CONSIGLIO DI GESTIONE
PresidenteDott. Claudio Lotito
ConsigliereDott. Marco Moschini
CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA
PresidenteProf. Corrado Caruso
Vice-PresidenteProf. Alberto Incollingo
Consigliere
Prof. Fabio Bassan
ConsigliereProf. Vincenzo Sanguigni
ConsigliereDott. Massimo Silvano


Ma il dato interessante é che la società capitolina é ancora indebitata con il fisco per ben 66 milioni di euroni che a occhio non mi sembra una cifra da poco, ma tanto é. Questa situazione debitoria non é figlia della gestione Lotito, ne tanto meno di quella Cragnottiana (il debito ammontava a circa 80 miliardi delle vecchie lire) ma della infausta gestione dell'istituto bancario dell'epoca. Comunque la Lazio ha chiuso il bilancio in positivo per circa 500 mila euretti, di contro la Juventus Campione d'Italia oltre ad aver effettuato una capitalizzazione di 120 milioni di eurofiat, e oltre a percepire i 2/3 in più di diritti televisivi rispetto alla Lazio, rimane con un debito di 45 milioni di euro. Ora, ha piú merito chi arriva primo spendendo 165 MILIONI di spiccioloni o chi arriva quarta "guadagnando" 500 mila Swainstagger. 

Soffro molto nel dirlo, ma ha più merito chi arriva quarto con du' spicciarelli non c'é dubbio.

RML

mercoledì 3 ottobre 2012

ASROMA UNDER ATTACK

Siete circondati!!! "Arendeteveeee"




Questa la situazione attuale della squadra giallorossa. I risultati sono indubbiamente deludenti, ma la squadra non è così catastrofica come vogliono far credere, i giocatori ci sono, l'allenatore anche, il carattere (in taluni) sicuramente, non è una squadra da scudetto ma il vero problema è tutto il resto.

La società "americana" è nuovamente sotto tiro (basta leggere) l'articolo ad orologeria di oggi del "Il Messaggero", ecco uno stralcio significativo:

"A maggio-giugno gli americani e Unicredit hanno versato proquota 50 milioni a titolo di finanziamento-soci all’interno dell’aumento di capitale di complessivi 80 milioni da realizzare in più rate entro il prossimo anno. Prima di immettere i 30 milioni della propria quota parte, la As Roma Spv Llc - di cui sono azionisti Pallotta, Tom DiBenedeto, Michael Ruane, Richard D’Amore - aveva cercato attraverso un consulente di trovare nuovi soci disposti a sostituirli oppure ad affiancarli nell’avventura calcistica. Ma la ricerca non ha dato risultati concreti. Il budget aggiornato per il 2012 prevede ricavi per 113 milioni circa, un ebitda (margine operativo lordo) negativo di 15,5 milioni, comprensivo di quanto ricavato dalle compravendite di giocatori e un risultato in rosso per poco meno di 60 milioni." 

Il resto dell'articolo lo trovo poco interessante, soprattutto il passaggio sulle fidejussioni. Invece lo stralcio di cui sopra lo trovo stuzzicante perchè oltre ad ipotizzare un disimpegno della cordata americana, mette in luce una certa difficoltà economica della parte degli stessi. Non so se è vero, e non mi interessa, trovo invece lapalissiano che l'articolo sia frutto di un'imbeccata da parte dell'altro azionista della società, quella in mano ad Unicredit, che esiste e gestisce. Non credete a chi vi dice il contrario. I veri danni ci saranno quando la banca vorrà rientrare dei soldi prestati agli americani e allora molti apriranno gli occhi. La gestione Sensi aveva portato la AS Roma ai margini del baratro, la Banca e la cordata americana gli stanno dando il colpo di grazia.  

A tutto questo va aggiunto il continuo chiacchiericcio da parte di vari soggetti più o meno noti: vedove dei Sensi, vedove dei Viola, vedove del maestro di sci (!), amici di avvocati e faccendieri newyorkesi, amici di Baldini e nemici Sabatini, nemici di Baldini e amici di Sabatini... un gran casino!!! La cosa simpatica è che i cosiddetti nemici della Roma stanno nelle retrovie, zitti e buoni, non devono fare nulla perchè sono gli stessi protagonisti dell'ambiente romanista (escludendo i tifosi che non c'entrano niente) a pensarci.

Tra un paio d'ore conferenza stampa di Baldini, e la storia continua...


RML

domenica 30 settembre 2012

LA CLASSIFICA DEL CAMPO

Juventus, Napoli.......................... 16
Inter,Lazio.................................. 12
Sampdoria.................................. 11
Torino........................................   9
Fiorentina, Genoa, Catania, Siena..   8
Milan, Pescara, Bologna, Atalanta..   7
Parma, Udinese..........................    6
Roma *......................................   5
Palermo......................................   4
Chievo........................................   3
Cagliari*......................................  2

*(una partita in meno)

Tutto questo casino per poter dire che la vittoria della Lazio oggi in casa ha un valore relativo molto alto, il Siena non é una squadretta, tutt'altro. In assoluto alla Lazio mancano i punti dell'incontro con il Genoa, mentre quelli con il Napoli rientrano nell'ordine delle cose e nei valori del campionato. La squadra oggi si é mossa bene come sempre, inserimenti, tagli, sovrapposizioni nei tempi giusti, ma poi nel secondo tempo ha dato l'idea di gestirsi in vista dell'incontro europeo di Giovedì, abbassando di colpo l'appetibilitá della partita.

Sempre leggendo la classifica appare chiaro che l'Inter non sta messa così male come molti pensano e scrivono, la vittoria contro la Fiorentina ne é un chiaro segnale. Cassano sta a quota quattro in sei partite, ed il derby si avvicina.

La Sampdoria é la vera sorpresa di questo inizio stagione, anche se penso che alla lunga mollerà sicuramente. Altra sorpresa sono i sette punti del Pescara, forse occasionalmente fortuiti ma non é che hanno rubato qualcosa.

Poi c'é il mucchio, che vede Milan e Roma (con o senza i punti di Cagliari) invischiate nelle retrovie con tutte le altre. Entrambe sembrano in ritardo nel gioco, non decollano e stentano tremendamente in casa. I rossoneri sembrano comunque aver trovato un giocatore decisivo in El Shaarawy, mentre i giallorossi ancora stanno in fase digestiva: Zeman ed il suo gioco devono ancora essere assimilati dal gruppo, il problema é che "l'ambiente Roma" é pieno di spifferi, uccellini, vocine, e di tante orecchie (di giocatori più o meno importanti) pronte a sentire e/o a farsi influenzare. L'impressione é che la squadra segua a stento i dogmi zemaniani.

RML






sabato 29 settembre 2012

JUVENTUS... MAGIC MOMENT

Cominciamo a prendere in considerazione questa Juventus come una delle squadre più forti degli ultimi trent'anni. Innanzitutto non perde, e non mi sembra un dettaglio da poco, ma poi produce un gioco piacevole e aggressivo. Tatticamente é assolutamente perfetta nel suo 3/5/2 tutto forza e velocitá. Non ha avversari al suo livello? Può essere vero, almeno in Italia, ma l'Europa ci darà    sicuramente qualche risposta in più, lí di avversari ce ne sono tanti e di altissimo valore.

Troppo forte la Juventus di stasera per la Roma un po' sgangherata attuale. Sgangherata perché non da l'idea di seguire assolutamente i dettami dell'allenatore. Forse sbaglieró per un pregiudizio positivo nei confronti del tecnico boemo. Eviterei comunque giudizi definitivi, troppo presto, anche se si intravedono cose poco logiche, sia nelle scelte degli uomini che nell'impostazione tattica. Peró una cosa fatemela dire: il Redondo Ellenico mi é sembrato un po' un azzardo messo lá in mezzo tra Pirlo, Vidal e Marchisio.


RML


mercoledì 26 settembre 2012

UCCELLACCI E UCCELLINI

Gli uccellacci di giornata sono tanti e variegati. 

Partirei con le tre faggianelle rimediate dalla Lazio a Napoli. Troppo più forti i partenopei, mostruoso Cavani, anche se sul primo gol c'è una deviazione che sancisce anche la fine della partita. Per il resto l'uruguagio ha sovrastato da solo l'intero reparto difensivo biancoceleste. Vabbè, meno male che Cavani si incontra due volte all'anno. Risulta evidente che in questa partita il 3/5/2 è stato superiore al 4/5/1, ma io resto della mia idea... Non me piace, neanche quando viene messo bene in campo come fa il Napoli.

Poi passerei alla quaglia presa da Stekelemburg che ha consentito alla Samp di pareggiare 10vs11. L'errore c'è e si vede, ma la cosa strana è che in superiorità numerica, di solito, per avere la meglio sull'avversario conta far girare la palla ed avere una certa supremazia nel gioco, e Zeman in questo è il numero 1, invece la Roma non è riuscita ne a raddoppiare ne ad avere la meglio sul piano del gioco. A vedere l'andamento fin qui delle partite si evince anche un calo psico-fisico nel secondo tempo.

Le milanesi vincono entrambe e quindi gli uccellini sono per loro. El Faraon rossonero potrebbe essere un bel crack sia per questo che per i prossimi campionati, mentre Cassano sta all'ennisimo gol di questa stagione, indubbiamente ha il piede caldo e all'Inter si trova bene. Fa sempre così, almeno  per il primo anno, poi si stufa.

RML




martedì 25 settembre 2012

TRE, CINQUE... DUE PALLE

È stata sicuramente una partita molto piacevole anche se inchiodata sullo 0a0. Indubbiamente da preferire la Fiorentina per il gioco e per le occasioni (Laijc solo davanti alla porta e traversa di Jovetic) anche se per arrivare a fare un'azione pericolosa, i vola, danno l'impressione di sprecare troppe energie. Nel gioco ricordano un po' la scuola lusitana dove è risaputo che non è previsto il tiro in porta. La Juventus è sembrata solida come sempre.

Quello che mi ha un po' stufato è l'omolagazione tattica. Gli allenatori si sono imparati a piazzare sto 3/5/2 sempre un po' uguale a se stesso. Come prima cosa devi mettere due quattrocentisti sulle fasce, poi devi dire alla tua seconda punta di andare a pressare il centrocampista centrale avversario, palla a te i due difensori intermedi scambiano con il relativo laterale di competenza e/o l'intermedio di centrocampo, mentre una delle punte si avvicina e l'altra va in profondità; palla a loro linea a 4 primo tempo linea a 5 il secondo... Che palle!!! 

Non c'è una sovrapposizione, non c'è un taglio, c'è solo tanta tanta corsa. È chiaro che è diventato il modulo di successo del momento, ma solo perché lo adottano le squadre più forti, con gli uomini più forti, eccezion fatta per Guidolin e l'Udinese, il suo 3/5/2 è molto più interessante rispetto agli altri praticati.

A quanto pare il prossimo adepto sarà Stramaccioni.

RML



LA LAZIO VEDE IL BARATRO

(Non mi riferisco alla Regione Lazio, quella damò che sta nel baratro)

La Lazio vede il baratro e non per colpe tecniche e/o lacune caratteriali ma a causa delle dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni, e mi spiego.


Prima è stato il MITTICCO Presidentissimo che alla vigilia della partita con il Genoa, tra un soliloquio ed uno sproloquio, ha avuto la brillante idea di lasciare l'ennesima dichiarazione senza senso, in questo caso pro Cellino e contro la Roma, provocando un'inevitabile reazione della Dea della Sfiga concretizzata un paio d'ore dopo con il gol di Borriello su assist di tacco (!) di Antonelli. Quale oscura motivazione ti porta ad occuparti di questioni che non ti riguardano!?! Se fosse un vero tifoso della Lazio saprebbe che "quelli lì" non vanno stuzzicati, vanno lasciati ad automacerarsi, e invece con quelle belle dichiarazioni pre-partita li ha adunati tutti davanti alle varie televisioni, ottenendo l'unico risultato possibile: una partita stregata. Tra l'altro farcita dal più classico dei gol dell'ex (sempre di "quelli lì").

Oggi invece è stato il tecnico a mettere una pietra tombale sulla partita di domani sera: "Lazio più forte di tutti. A Napoli con questa convinzione". Dico io, ma che c'andiamo a fa' a Napoli? Partita segnata, senza storia, solo una cosa ci può salvare il silenzio stampa.

Servirà a poco, ma nel mio piccolo ci provo:

Tiè


RML

lunedì 24 settembre 2012

INTER E MILAN MESSE MALE, UN PO' FA PIACERE DAI

Dopo 4 partite l'Inter ha 6 punti (la metà della Juventus) ed il Milan 3. In più metti che entrambe non hanno ancora vinto al Meazza e che i rossoneri a livello di comunicazione si sono sputtanati con la questione Allegri/Inzaghi ed il gaudio è fatto. Che ci stiano adesso un po' loro là sotto che tanto dura per poco, ma come dice il saggio... Quello che non ti uccide ti rende più forte...


Prossimo all'esonero... Ritorna lui...




RML