mercoledì 29 febbraio 2012

DERBY... CHI E' LA FAVORITA?


La Roma è favorita perchè:

- negli ultimi derby la Lazio non è mai riuscita a dargli il colpo di grazia, anche quando i presupposti erano più che positivi, anzi, le vittorie nella stracittadina le  hanno sempre rilanciato il percorso in campionato;

- la Lazio ha vinto il derby di andata e non è mai facile bissare;

- lo giocherà con più tensione agonistica e soprattutto potrà contare su Totti assente all'andata (se fate attenzione al momento non ci sono dichiarazione del capitano giallorosso e la cosa mi preoccupa);

- la Lazio ha perso per strada giocatori che per caratteristiche sono l'ideale per metterla in difficoltà, Lulic su tutti, ma anche Brocchi e Rocchi, giocatori che attacano lo spazio;

- ad oggi non ho incontrato ancora una persona, ma qui è più una scaramanzia personale;

- la Lazio ha parecchi infortunati e non potrà schierare la migliore formazione, soprattutto negli esterni difensivi (presentarsi con Garrido e Scaloni mette i brividi n.a.m.);


La Lazio è favorita perchè:

- la Roma palesa delle vere e proprie lacune tattiche soprattutto nella fase difensiva, in più vista la squalifica di Gago dovrà mettere mano al centrocampo che a mio avviso è il reparto più "funzionante" della Roma;

- può contare su l'affiatamento che si sta sempre più cementando tra Klose ed Hernanes (sempre che ritornino sani e salvi dalle partite con le loro nazionali);

non trovo altri spunti in merito.

Sarà comunque un bel derby a mio avviso, spero passi in fretta, come sempre.


RML

martedì 28 febbraio 2012

LA BANDIERA LATITANTE

Oggi da sky.it: "Il procuratore generale Felice Isnardi ha chiesto la conferma della condanna, a 2 anni di reclusione, per il presidente della Lazio per aggiotaggio manipolativo e informativo in relazione a un'operazione su obbligazioni della società biancazzurra del 2005  [...] Secondo l'accusa, Mezzaroma avrebbe acquistato il 30 giugno 2005 un pacchetto del 14,6% di azioni della Lazio, collocate sul libero mercato, per conto dell'attuale presidente dei biancocelesti. Attraverso questa operazione, che per gli inquirenti ha tratto in inganno il mercato, Lotito avrebbe evitato di entrare in possesso ufficialmente di più del 30% delle azioni della società, cosa che lo avrebbe obbligato al lancio di un'Opa pubblica"

Mentre escono fuori gli altarini su come Lotito sia riuscito a mettere le mani sulla Lazio, dalla sua "latitanza" d'orata in Florida, Long Jhon si professa innocente e si scaglia contro Lotito, reo (secondo lui) di averlo infangato con il sostegno dei giornalisti. Visto che a livello globale è risaputo che dietro Chinaglia ci fossero i casalesi vi dico che non è così,  ma non è che lo dico io, c'è un'assoluzione di un GIP e questo è lo stralcio: Il giudice dell’udienza preliminare, Riccardo Amoroso, ha ritenuto infondate le accuse di riciclaggio e di impiego di danaro di provenienza illecita assolvendo Giuseppe Diana (per il quale il pm aveva chiesto 10 anni di reclusione), Bruno Errico (la richiesta era di 8 anni di reclusione) nonché Gian Carlo Benedetti, Diego Franchetti e Arturo Ceccherini (la richiesta del pm era di 6 anni). Per l’accusa i suddetti volevano impiegare 24 milioni di euro provenienti dall’attività di associazioni camorristiche operanti nella provincia di Caserta.

Quindi appurato che i casalesi sono stati esclusi dalla vicenda (ma questo pochi lo sanno perchè fa comodo così), c'è da dire che Chinaglia è comunque colpevole di aver avallato i movimenti poco leciti di un tale Di Cosimo che l'ha "usato" come uomo immagine per una fraudolenta scalata, prezzo concordato mai corrisposto di 500 mila dollari per tale incarico. Sarò un tifoso scemo ma io credo nella sua buona fede perchè " Giorgio Chinaglia è il grido di battaglia".

RML

BALDINI SENZA FRONZOLI


questa volta ha parlato chiaro e asciutto
Grazie a Baldini questa mattina abbiamo scoperto che c'era una collaborazione tra la Roma e i mass media (le dichiarazioni le trovate QUA). La miccia che ha innescato questo intervento è stato l'articolo di oggi riportato sulla Gazzetta a firma di Alessandro Catapano sull'esclusione di De Rossi. Il giornalista, per chi non lo sapesse, riporta di De Rossi a Panucci dove, riferito al proprio allenatore, diceva: "Questo è matto!"

Lo spunto non è se gli accadimenti nello specifico sono andati più o meno in questo modo, personalmente non mi interessa. Trovo  invece interessante  venire a conoscenza di questo "accordo di trasparenza". Già in post precedenti, soprattutto sul rinnovo di De Rossi, avevo già messo in evidenza notizie, articoli e titoloni usciti ad orologeria, dove si palesava una tempistica organizzata. Adesso non so cosa accadrà per il futuro nei rapporti con i media, però, in simpatia, rinnovo i miei complimenti al lavoro dell'ufficio comunicazione della squadra giallorossa.... almeno fino all'altra Domenica.



RML

lunedì 27 febbraio 2012

GENERAZIONE DI FENOMENI


Sabatini: "Ci stiamo consegnando alla mediocrità...." se lo dici te!!! A noi ci fai solo che felici, però qualcuno potrebbe anche risentirsi della cosa, se solo non fosse lobotomizzato e in attesa di non si sa cosa.

Va bene i cambiamenti di opinione e d'umore dei tifosi, anzi deve essere sempre così! Ma trovo un'altra prova di "fenomenismo" le dichiarazione di Sabatini di quest'oggi. Ma un paio di settimane fa non era la Roma, UNICA in Italia, per la ricerca di un gioco esclusivo? Non doveva puntare al terzo posto? Parole ad uso e consumo esclusivo di chi ci crede.

Ormai è chiaro, il fenomenismo attanaglia il triunvirato che dirige la Roma: Baldini e Sabatini quando parlano fanno a gara a chi esprime i concetti in maniera più astrusa e complicata, l'allenatore soffre di fenomenismo quando stravolge le formazioni, quando si erge a paladino delle regole (perchè glielo fanno fare sia chiaro, in assenza di un presidente/proprietario), quando non cambia una fase difensiva che da mesi fa acqua da tutte le parti. Oh Fenomeni continuate così finchè qualcuno non s'incazza davvero, io poi un po' li conosco e non fanno prigionieri quando ci si mettono.

RML

GESTIONE LAZIO

La nuova frontiera della gestione aziendale... La non gestione! Quella della Lazio, quella di Lotito. Al momento sembrerebbe che ci sia in pole position la coppia Zola-Casiraghi ma non è chiaro se da ora, da subito dopo il derby o da Giugno. Non è chiaro se Reja possa restare anche il prossimo anno come Direttore Tecnico, non è chiaro se si sia trovato un accordo tra i tre (Lotito, Reja, Tare) per arrivare fino a Giugno senza stravolgimenti. È chiaro che le colpe sono di tutti e tre perché forse loro non se ne sono accorti, ma la Lazio è terza in classifica a sei punti dalla vetta. È ora che i tifosi della Lazio se ne accorgano e che facciano fronte comune intorno alla squadra a dispetto del Presidente, del Direttore Sportivo e delle strategie alchemiche dell'allenatore. RML

IL LIBRO CUORE

Derossi, il più bravo e più bello della classe, è un vero portento ma parte della sua gentilezza può derivare anche dal fatto che è lieto, non ha preoccupazioni finanziarie in quanto ricco.... Questa è la descrizione su Wikipedia di uno dei personaggi del romanzo di Edmondo de Amicis. Ieri a Bergamo l'episodio del ritardo alla riunione tecnica e della relativa punizione al primo della classe è veramente grottesco. Qualcun altro si era arrogato il titolo di "moralizzatore" e non è che ha fatto proprio una bella fine. Inoltre in una squadra che dall'inizio del campionato ha rimediato sette espulsioni scopriamo che il problema, dal punto di vista disciplinare, sono quattro minuti di ritardo. Scusate la brutalità, ma trovo tutto ridicolo. Ridicolo l'allenatore, ridicola la dirigenza, ridicole le dichiarazioni post partita, ridicolo chi tra i media giustificherà una decisione del genere. Ma ancora più ridicola la fase difensiva della squadra, forse il problema più grave. Un'ultima cosa, il mio alunno/personaggio preferito era Franti.


RML

domenica 26 febbraio 2012

ARBITRI FUORI FASE

Tre cosette: 1) L'arbitro Gava a Siena fa l'impossibile: espelle Balzaretti dopo 70 secondi, assegna un rigore al Siena inventato con l'interessato che discolpa l'avversario!!!, un rigore su Bertolo non dato, sette ammoniti e un espulso per i siciliani. Dopo il Romagnoli di ieri sera sento anche che le direzioni di Atalanta-Roma e Chievo-Cesena abbiano lasciato parecchi strascichi. 2) Vi invito a rivedere il secondo gol del Lecce ed il comportamento del portiere del Cagliari. Da ufficio inchieste. 3) Il maestro di sci, sempre uguale a se stesso, prende quattro gol contro l'Atalanta, sbaglia partita tatticamente e per di più lascia fuori De Rossi per il ritardo alla riunione tecnica in albergo. Tafazzismo puro.

sabato 25 febbraio 2012

TRICOLORE BIANCONERO

Incredibile il gol non dato al Milan, era un metro dentro. Prova televisiva per l'ex rugantino Mexes che non si è mai distinto per intelligenza e correttezza neanche quando bazzicava da queste parti. A mio avviso non era fuorigioco quello di Matri nel secondo tempo. E fino a qua gli avvenimenti da moviola. Il Milan disputa un ottimo primo tempo e va meritatamente in vantaggio al riposo ma poi Conte mette riparo al suo increscioso errore iniziale. La Juventus funziona molto meglio con il tridente Pepe-Matri-Vucinic rispetto al 352 con Quagliarella e Borriello. La Juventus torna a casa con un pareggio che, grazie anche alla vittoria dell'andata, la porta in vantaggio anche negli scontri diretti. Lo scudetto è loro, basta anche vedere il calendario delle partite rimanenti. RML

LE MARTELLATE SULLE PALLE

La Lazio continua a farsi da male da sola. Allo stato delle cose De Canio ha dato la sua disponibilità ed aspetta in albergo, Reja ha diretto l'allenamento e adesso è andato a pranzo con i suoi collaboratori per poi tornare a Formello, Lotito si appresta ad incontrare Gianfranco Zola, alle 15 è fissata la conferenza stampa pre-partita, ma al momento non si sa chi si presenterà in sala stampa, chi siederà in panchina Domenica sera e chi condurrà la squadra fino alla fine della stagione. Vediamo se ci prendo: Tare, Bollini, Zola. Cose da Lazio RML

venerdì 24 febbraio 2012

ROMA-GENOA PRONTI ALLA SOMMOSSA

La Lega ha fissato per Giovedì 15 alle ore 17 l'anticipo della partita Roma-Genoa. La ragione è sempre la stessa: l'Italia e il sei nazioni. Mi aspetto già da domani qualche titolone e qualche articolone di indignazione popolare su quanto la Roma verrà penalizzata da questo anticipo: troppo vicino al Derby, troppo lontana rispetto alla partita seguente, l'orario, i tifosi che a quell'ora lavorano, il grado di umidità, il soleggiamento anomalo alle 17, ecc. ecc. ecc..... Ma Lazio-Cesena sempre di Giovedì, sempre per il sei nazioni ma alle 20e45 nella settimana più fredda degli ultimi 25 anni? Vediamo che succede, sono curioso. RML

L'URLO DEL SAN PAOLO




QUA trovate l'urlo dei tifosi napoletani sull'inno della Champions all'ingresso delle squadre in campo, anche se da Sky fa più impressione e vabbè. Ma mi spiegate come hanno fatto a far entrare quel cannone spara fumo e coriandoli in curva B? Troppo forte.

RML

giovedì 23 febbraio 2012

RITORNANO

Occhio che stanno ritornando con tanto di schiere di cammellate nei palazzi del potere, nelle redazioni delle testate giornalistiche e televisive, nelle stanze dove si decide il come e il quando.

Prima richiedono un risarcimento milionario per calciopoli (questa cosa fa veramente ridere tra l'altro), poi Conte vede arbitri condizionati in ogni dove e in ogni partita, poi riprendono il Presidente federale "Fantoccio Abete" che si era permesso di smorzare un po' i toni, adesso la spuntano contro l'ALTRA mega corazzata, il Milan. Confermate le tre giornate a Ibrahimovic, quindi lo schiaffo ad Aronica è stato valutato come atto violento. Bah!!! Affari tra potenti comunque.

RML

MANGIANTE CHANNEL & co.


 
E' facile immaginare chi beneficerà degli sconquassi societari della Lazio. E' ovvio chi trarrà il massimo beneficio dell'inconsistenza dell'Inter. E' ragionevole che il presumibile passaggio di turno del Napoli renda felice qualcuno in particolare. E' pacifico che a tutto ciò coincida il calo prestazionale dell'Udinese dopo due anni a mille all'ora. Aggiungo io che è tutto giusto. Approfittare delle manchevolezze e dell'incapacità delle altre sta nell'ordine delle cose, però sottolineando che storicamente una luna positiva aiuta chi vuol essere aiutato.

C'è però una cosa che mi fa veramente schifo: la cosidetta emmittenza dei santoni romani che da due giorni ha cominciato a pompare il terzo posto dei giallorossi, su chiara imbeccata dei vertici societari. Le schiere appecoronate della comunicazione romanista pronte a riportare quanto deciso. Tutti come un sol uomo verso un'unica direzione, con sì sfumature diverse ma che dicono tutte la stessa cosa insultandosi l'un l'altro. Succede solo a Roma con la Roma e a Milano con il Milan. 'Na schifezza vera.

RML




VILLEROY [ale]

Sapete cos'è una villeroy? E' la versione francese della fettina panata, cioè il piatto che è stato servito ieri sera a Marsiglia. Per l'occasione c'era il re della fettina: Ranieri. Cotto e stracotto e soprattutto in confusione tecnico-tattica. Come spiegare sennò l'11 di partenza con Zarate (di cui si erano perse le tracce), Forlan e Sneijder con Pazzini in panchina? Lo stesso Zarate che viene spostato da una parte all'altra? Ok niente tattica ma ieri niente di niente. Non una idea e nemmeno un po' di voglia di far bene. Ora Deschamps ha ammesso con grande sincerità (che non mi aspettavo da un gran puzzone come lui; forse pensa di tornare nel nostro campionato?) che l'OM non meritava la vittoria ma tant'è che tra 2 squadre in teoria senza paragone, ha vinto quella perlomeno tecnicamente meno dotata. L'inter non ha saputo approfittare di una difesa avversaria solo muscolare ma per niente attenta, né dell'inconsistenza della manovra francese che solo negli ultimi 10 minuti, con l'ingresso di Fanni, ha mostrato un po' di vivacità e il gol finale è veramente casuale. Insomma una partita noiosa e senza elementi di interesse se non negativi. La squadra, alla fine, è rimasta chiusa nello spogliatoio e come se non bastasse, Maicon ha lasciato i compagni a fine primo tempo, con un probabile problema ai legamenti del ginocchio. Quindi l'inter perde una partita assolutamente alla sua portata ma soprattutto se stessa e forse anche Ranieri, fritto e rifritto proprio come nella ricetta della villeroy.
ale

mercoledì 22 febbraio 2012

TERNO SECCO [ale]


Più dei 3 gol, già di per se dimostrazione di superiorità è leggittimanti la vittoria, fa impressione come il Napoli abbia rischiato, rimontato e vinto la partita in casa contro il Chelsea. Il Napoli è in formazione tipo. Vilas-Boas invece vuole stupire tutti lasciando in panchina Cole e Lampard, con in campo Bosingwa a sinistra, Ramires in cabina di regia, e Malouda riproposto dal a centrocampo. Ci riesce. Stupisce anche i suoi, però. Se non fosse infatti per il liscio di Cannavaro che libera la strada del vantaggio blues a Mata, si noterebbe prima la difficoltà del Chelsea a ritrovarsi a centrocampo (parzialmente migliorata dall'ingresso forzoso di Cole per l'infortunio di Bosingwa). Insomma gli dice bene, perché si salva sulle incursioni azzurre e va in vantaggio, ma non basta. Per il Napoli, andare sotto per un errore di un singolo in un ottavo di Champion's può essere disarmante. Lo stordimento infatti c'è, ma dura poco. Il primo gol di Lavezzi, continuo come mai e decisamente giocatore di alto livello, restituisce il respiro ai partenopei e smaschera gli Inglesi. Il Napoli è vivo, il Chelsea è in affanno. Prima della fine del primo tempo arriva il gol di Cavani. Cambia tutto. Nella ripresa una partita dove la tattica sembra quella del calcio balilla; possibilità da entrambe le parti, occasioni perse e salvataggi pazzeschi. Vilas-Boas manda in campo Lampard ed Essien, ma senza esito. Mazzarri inserisce Dzemaili e Pandev senza invece interferire sul gioco. Così, nemmeno il tempo di rimpiangere un'occasione del Pocho che, proprio quest'ultimo blinda la vittoria col suo secondo personale. Tripudio a Fuorigrotta. Una partita dove ci sarebbe da parlare della tattica, delle motivazioni, del carattere e dei singoli, tutto a favore del Napoli, ma per non mettere il carro davanti ai buoi, aspettiamo la gara di ritorno. Per ora è terno, per la tombola bisogna aspettare la partita di ritorno.

ale


REJA SI DIMETTE PERO' PARTE

in moto a Madrid

Una situazione paradossale. Reja si dimette ma Lotito lo convince a rimanere almeno fino a dopo Madrid. Questa è la sintesi nuda è cruda. Il paradosso è che al momento la Lazio è al terzo posto in classifica ed in pieno corsa per un posto champion's. Tra l'altro nel girone di ritorno è la squadra che ha fatto più punti tra Udinese, Inter, Napoli e Roma. Certo, ci sono stati gli scivoloni  di Siena e Palermo, ma tutto sommato non va per niente male.

Reja comunque sta parecchio incazzato al momento e si sta imbarcando per Madrid, dove questa sera ci sarà la conferenza stampa di rito, assurdo!!! Lotito dopo essere stato nel pomeriggio a Formello è tornato a casa perchè influenzato, niente Madrid.... "ariassurdo"

E' fuor di dubbio che tutto l'ambiente ha voglia di un nuovo allenatore che porti qualcosi di nuovo o di semi-nuovo, ma magari era più logico che tutto ciò accadesse da Giugno in poi. O no?

RML

martedì 21 febbraio 2012

ASPETTANDO PALAZZI

Archiviata la giornata di campionato dove mi hanno colpito: la solidità di Milan e Juventus, si giocheranno lo scudetto la prossima settimana nello scontro diretto, il mischione per il terzo posto che interessa quattro squadre, il tracollo prevedibile e previsto della Lazio a Palermo, il Bologna che va a San Siro e passeggia su di un Inter ridotta ai minimi termini.

Stasera ci aspetta una partita dai contorni storici per il Napoli e per i napoletani, rischiano di vincere tra l'altro.

Iportanti anche le convocazioni di Palazzi per il calcioscommesse, manca qualcuno di annunciato e questo vuol dire che hanno intenzione di stoppare indagini e processi almeno fino al termine della stagione calcistica, poi a settembre si vedrà. Nota a margine, le penalizzazioni ratificate entro Giugno andranno applicate alla stagione in corso, se decise dopo Giugno saranno attribuite alla prossima stagione. Meditate gente su chi ha fatto o non ha fatto il mercato di Gennaio, e guardate anche a chi è stato rinnovato il contratto Venerdì scorso.... meditate gente, meditate.

RML 

sabato 18 febbraio 2012

DAL FETTINA A GUARDIOLA

Mentre la Juventus batte un ottimo Catania, in attesa di conferme del Milan a Cesena, in attesa del calcio "esclusivo", in attesa di tonfi prevedibili a Palermo, gli spunti più interessanti del Week End ruotano intorno all'Inter e allo psicodramma che attanaglia i nerazzurri. Ranieri dopo la sconfitta contro il Bologna ci fa sapere che ha ancora i giocatori dalla sua parte, che non è come a Roma l'anno scorso (vedi Genoa-Roma). Il grande Mou da Madrid fa sapere ai suoi ex tifosi, di Chelsea ed Inter, che lui è il passato e che devono sostenere i loro attuali allenatori. Guardiola in conferenza stampa ci dice che non ha ancora rinnovato il suo contratto con il Barca per rispetto della società e per non compiere una sorta di ricatto (?). Ad Appiano Gentile tutto tace, anche se in caso di disfatta marsigliese c'è l'accoppiata Figo-Baresi pronta a subentrare al fettina. RML

venerdì 17 febbraio 2012

FETTINA ALLA BOLGNESE

Vado a memoria: Palermo, Roma, Novara, Bologna... In quattro partite: Punti fatti 1, gol fatti 4 (tutti al Palermo), gol subiti 12. Lo ammetto, personalmente avevo creduto ad un'Inter da terzo posto ringalluzzita dalla "cura" Ranieri, e pronta a fare una stagione di qualità prima di una inevitabile rifondazione. Invece mi sbagliavo. L'Inter non c'è più. Moratti da l'impressione di non avere più la forza (economica) e la voglia di rifare copiosi investimenti sulla squadra. È tornato il Morattti prima maniera che spendeva male e un po' a casaccio. A contorno troviamo gente che non è più da Inter: Lucio, Maicon, Zanetti, Cambiasso. Gente che non è mai stata da Inter: Ranieri, Nagatomo, Pazzini (non ha mai fatto il salto di qualità sperato), Ranocchia. Poi ci sono quelli come Stankovic, Chivu e Samuel che ti danno l'impressione di aver dato ormai tutto. Poi ci sono gli x-files: Forlan, Zarate, Oby, Coutinho, Castagnos, Poli. Squadra da rifondare, anche se in Champion qualcosa di positivo potrà fare. RML

giovedì 16 febbraio 2012

GOODBYE EUROPE

Simeone la mette bene in fase difensiva
La sedicesima del ranking UEFA fa 3 bei gol in casa all'attuale terza in classifica del Campionato Italiano. Troppa differenza tra gli avanti spagnoli e la linea difensiva presentata questa sera dalla Lazio: Biava, Diakite, Zauri, Stankevicius sono impresentambili in Europa tutti insieme e tutti contemporaneamente. Non c'entra la sfortuna, gli infortuni e altre cose, il problema è strutturale: la squadra non ha nè un'impronta tattica nè una rosa per andare oltre in una qualsivoglia competizione europea. La Lazio era andata pure in vantaggio, ma le partite non sempre le puoi vincere buttando il cuore oltre l'ostacolo. Comincio a maturare  una spiegazione sull'immobilismo nella finestra di mercato di Gennaio: c'entrano Mauri, Palazzi e quello che succederà Lunedì prossimo, ma questa è un'altra storia e un altro post.

RML

MILAN DOPPIA VITTORIA

Boateng fa la differenza
Il Milan vince contro l'Arsenal ma con il pareggio della Juve a Parma vince di fatto anche in Campionato. Materialmente non è chiaramente così, ma la massiccia prova contro i londinesi da un chiaro messaggio di forza ai bianconeri e a tutti gli altri, con il ritorno di Boateng i più forti sono loro. Conte a fine partita si inalbera per due mezzi rigori non dati scordandosi che era molto più netto quello di Barzagli su Giovinco.

La Juventus mantiene la sua imbattibilità però conferma anche le difficoltà a portare a casa i 3 punti, sono troppi 10 pareggi in 22 partite, mentre invece sono pochi i 33 gol realizzati per una squadra che punta al titolo.

RML

mercoledì 15 febbraio 2012

LAIDO ESSERE



Questo laido essere ha nuovamente colto mediatemiticamente la palla al balzo per lasciare ai posteri una nuova scemenza intrisa di bigottismo e ignoranza. In riferimento alla condanna in cassazione dell'omicida Spaccarotella sul suo profilo facebook ha scritto questo:

"Gli uomini delle forze dell'ordine anche se sbagliano non sono mai assassini"

Ora visto che il "villaggio" globale ci da l'opportunità di dire la nostra vi lascio il link per accedere alla pagina facebook della suddetto essere.

Con l'occasione condivido con voi anche una foto dell'omicida Spaccarotella visto che normalmente ce lo fanno vedere incappucciato.



RML

martedì 14 febbraio 2012

CIAO PIRATA 14/02





Non vi fate ingannare dal look, questo è Marco Pantani non a fine carriera ma al suo secondo anno tra i professionisti, anno 1994. Marco Pantani è stato un predestinato del ciclismo a grandi livelli: terzo al Giro d'Italia dilettanti del '90, secondo nel '91, primo nel '92. Nel '93 passa professionista, ma lascia il suo primo giro per una tendinite. La maggior parte dei media, nel ricordarlo, pompa l'annata fantastica del '98 con la doppietta Giro Tour, ma "noi" eravamo già da un pezzo pazzi per lui. Tutto accadde nel giro del '94. Pantani si presentò ai grandi andando a vincere la tappa che arrivava a Merano. Il giorno seguente la carovana rosa era attesa dal classico tappone di montagna che comprendeva tra le tante salite anche il temibile e terribile Mortirolo, e lui proprio in quel tappone, non pago della vittoria del giorno precedente scattò!! E lasciò dietro gente come Indurain e Berzin, nel corso della tappa lo spagnolo lo riprese, ma poi sul valico di Santa Cristina riattaccò e andò a vincere la tappa. Io l'ho scoperto così, quel giorno di Maggio. Amstrong e Charly Gaul l'hanno definito il più grande scalatore della storia, ma per chi ha passato pomeriggi interi davanti alla TV aspettando che si levasse la bandana, preludio allo scatto decisivo quello cattivo, quello alla Pantani, quello che solo lui era in grado di fare, di rilanciare ancora e ancora, Marco Pantani è stato qualcosa di più.


Ciao Pirata



lunedì 13 febbraio 2012

MEZZAROMA A SIENA

e facciamolo giocare più spesso questo ragazzetto
A Siena la Roma perde e rimedia l'ottava sconfitta stagionale. A prescindere da situazioni estemporanee o da difetti atavici della squadra giallorossa ho visto cose un poco strane.

Mi è sembrata strana e cervellotica la gestione delle punte da parte del maestro di sci, va più o meno bene sostituire Totti con Osvaldo, fai entrare Bojan e sposti La Mela (il meglio per me) sulla linea dei centrocampisti però metti  lo stesso Bojan trequartista e nell'ultimo quarto d'ora piazzi kjiaer a fare il centravanti lì davanti, neanche il fettina arriverebbe a tanto. A Luis ma che ti sei impazzito!?!

Sannino con le punte ha fatto pure peggio, non ne ha portata una di riserva in panchina. Dopo l'uscita di Calaiò e l'infortunio di Destro è rimasto lì davanti con il solo Brienza... mah!!! Peccato che questo allenatore già si sia montato la testa , troppo scenone durante la gara e poi la pantomima di rimanere seduto in panchina a partita finita.... arimah!!! Guarda se non fa la fine di Mangia.

In conclusione continua la sindrome borderline della Roma, adesso ricomincerà il massacro dei soloni radiofonici, ma pure questi devono mangiare.

Ultima postilla per Mangiante Channel costretto a commentare Sannino invece del maestro di sci, pure se non si vedeva in faccia la sofferenza si sentiva nell'aria....


RML



PROPRIETA' TRANSITIVA

La Roma va a Siena dove la Lazio, un paio di settimane fa, ha beccato quattro pappine. Due domeniche dopo sempre la Lazio ha replicato a Genova prendendone altre tre. Ma poi ha fatto tre gol al Cesena in un quarto d'ora, mentre la Roma sempre al Cesena ne ha fatti 5. Inoltre la Roma ha invece rifilato quattro gol all'Inter l'altra  che oggi ne ha preso uno dal Novara. Lo stesso Catania oggi ha realizzato ben quattro gol al succitato Genoa. Quindi per la proprietà transitiva stasera nel freezer di Siena dovremmo vedere una partita  con parecchi gol.... giocatevi l'Over, e a breve vedremo un Derby senza speranza per i biancocelesti, sempre per la proprietà transitiva, ma per un dato scientifico più esatto si deve aspettare comunque la partita di stasera.



Tornando seri, questa sera mi aspetto una gran bella partita a livello tattico perchè Sannino pare bravino e già all'andata ha messo in difficoltà il maestro di sci.


RML




domenica 12 febbraio 2012

6 su 16


 
Sono i punti che l'Inter ha "regalato" al Novara quest'anno. Sono quasi il 40% e non sono pochi. Poi se ci mettiamo che in 11 partite fuori casa la squadra piemontese aveva subito la bellezza di 24 gol ed oggi l'Inter, ha si tirato in porta una ventina di volte, ma non è riuscita a segnare, capiamo bene che la batosta è bella forte.

E veniamo all'allenatore dell'Inter. Il "fettina" oggi più che mai ha dimostrato l'inadeguatezza tattica che lo accompagna da un po'. Nel secondo tempo ha ingolfato il suo attacco mettendo un tridente pesante con Milito, Forlan e Pazzini più Snejider che entrava. Mondonico, che non è l'ultimo degli scemi, ha se possibile ancora di più intasato i suoi ultimi 15 metri inserendo il lungagnone Paci al posto di Gemiti e il gioco è stato facile, ingorgo al limite dell'aria!!! Con il solo Snejider ad essere pericoloso. Il buon Ranieri fa parte di quella schiera di allenatori che pensano che più metti attaccanti e più ti rendi pericoloso. 

RML

W L'ITALIA


Quello che è successo ieri in Premier mi ha veramente fatto piacere: Suarez che non da la mano ad Evra (gesto deprecabile sia chiaro), ma poi Ferdinand che si rifiuta di dare la mano allo stesso Suarez, quel Ferdinand fratello dell'altro Ferdinand che ha incolpato Terry di razzismo (vedi che fine farà la fascia di capitano della nazionale inglese), il Sunderland che va in rete con un giocatore dell'Arsenal a terra. Mi viene una semplice domanda: ma quella inglese non era la terra del fair play? Mentre il nostro calcio è considerato, anche da noi stessi, la feccia del fair play. Noi italiani abbiamo la brutta abitudine di vedere l'erba del vicino sempre più verde, visto il periodo la neve del vicino sempre più bianca, ma non è proprio così. Rimanendo in tema di neve e freddo ieri mentre a Roma si giocava il sei nazioni di Rugby, a Parigi è stata rinviata la partita della Francia causa campo ghiacciato!!! E se fosse successo in Italia? Non sto dicendo che siamo meglio degli altri, assolutamente, sto solo facendo presente che forse gli "altri" hanno più o meno gli stessi nostri difetti, quindi.... W L'ITALIA... W LA TERRA DEI CACHI



RML

sabato 11 febbraio 2012

UDINESE SETTE BELLEZZE

Pur avendo perso l'Udinese si conferma una realtà tattica (forse l'unica) di questo campionato, e mi spiego. Quando la vedi giocare ti da sempre l'idea che mette in pratica quello che studiano durante la settimana. E poi lacrima Guidolin ci affascina con alchimie ben ragionate, oggi per esempio ha piazzato Isla dietro Di Natale, con Abdi intermedio, poi nel secondo tempo dopo gli infortuni (grave quello di Isla) ad un certo punto nella posizione di trequartista si è visto anche Armero. Il Milan non ha rubato niente sia chiaro e tra l'altro ha quell'El Shaarawy là che cresce veramente bene. Va come l'è bel.

RML

RINVIATO DI CALCIO 2011/2012

Rinviata Parma-Fiorentina e Bologna-Juventus, in forte dubbio Siena-Roma di lunedì sera. Nessuna di queste squadra fa le coppe europee e non vedo quindi problemi a rinviarle. Vedo solo la problematica della disparità di trattamento da squadra a squadra. Le piccole tendono a giocare, le grandi tendono a chiedere il rinvio. La lega aspetta i prefetti delle singole città perchè avendo perso ogni tipo di credibilità non si pronuncia in alcun modo. Sono curioso di sapere chi e perchè prenderà la decisione di rinviare Siena-Roma. Magari vedremo la teoria, tanto presa per il culo, del "tare chi?" messa in pratica. Aspettiamo. RML

venerdì 10 febbraio 2012

CHIELLINI E I LUPI CATTIVI

Arrivo un poco in ritardo quindi è stato detto un po' tutto ma CHIELLINI (cioè colui che si batte il petto con i pugni quando segna) ha fatto la figura della bambina d'asilo. Ma peggio ancora hanno fatto prima Galliani e poi Marotta, che nei giorni scorsi hanno inscenato una polemica solo a beneficio dei media perchè nella realtà dei fatti è stata nuovamente restaurata la vecchia Santa Alleanza tra Milan e Juventus... E chi ricorda gli anni passati sa già cosa implica la cosa. RML

giovedì 9 febbraio 2012

LA LAZIO NON MUORE MAI

Otto infortunati, uno squalificato, un anticipo al giovedì per far giocare il sei nazioni di rugby, un direttore sportivo che dopo anni si accorge di una disparità di trattamento mediatico, una squadra che si presenta con una difesa "impresentabile", un po' di sfortuna ed imprecisione, un'espulsione ed un rigore contro ineccepibili, ma la Lazio non muore mai... è questo che già dicevano a Genova la scorsa giornata, è questo che ti viene da dire quando nel secondo tempo segna tre gol in dieci minuti, è questo che diciamo da sempre qualsiasi cosa accada. La Lazio non muore mai: dal baratro della serie C allo scudetto, dal calcio scomesse ai lutti di allenatori, calciatori e tifosi, la Lazio non muore mai... e mai morirà.

RML

DUBBIO SPAGNOLO



Alberto Contador, uno dei cinque corridori nella storia ad aver vinto Tour de France, Giro d’Italia e la Vuelta in Spagna, è stato condannato dal Tas, ad una sospensione di due anni per doping. È stata ritirata anche la sua terza vittoria al Tour de France dell’edizione 2010 ed anche il Giro d’Italia 2011.

Se poi ci mettiamo tutte le implicazioni dell'operazione Puerto del 2006, dove  il medico delle Canarie Fuentes affermò al quotidiano francese Le Monde che tra i suoi clienti vi erano anche "atleti, tennisti e calciatori". Il quotidiano parlò allora di una possibile implicazione del Barcellona, ma il club vinse nel 2008 una causa per diffamazione contro il giornale, che dovette pagare 300 mila euro.

Adesso i francesi (che si sono legati al dito le vittorie in terra transalpina di Nadal e di Contador) con Canal Plus hanno prodotto questo simpatico video che trovate QUA dove ironizzano sulle vittorie del tennista iberico.

Tornando al nostro amato calcio lo strapotere del Barcellona è ormai palese e sarebbe un vero peccato se tra qualche anno scoprissimo che questa squadra, ormai da considerare leggendaria, sia frutto di qualcosa di diverso rispetto al semplice allenamento. Certo che i piccoletti normodotati catalani, oltre ad avere fondamentali eccelsi, corrono e contrastano come torelli nell'arena.

lunedì 6 febbraio 2012

L'ARBITRO SBAGLIA PER TUTTI

Questo è un campionato strano, mai visto! A distanza di una settimana vengono "negati" due rigori a Milan e Juventus, l'Inter si lamenta da inizio campionato, Mazzarri ormai è esaurito dagli arbitraggi a sfavore, non ci sono squadre a cui vengono assegnati 25 rigori in due anni e tutti sono scontenti degli arbitraggi. Possiamo dire che va bene così?

L'unica nota stonata è Marotta che chiede che la Juventus venga trattata da Juventus, speriamo proprio di no per negativo pregresso storico.

Le tre giornate a Ibra? Come direbbe mia nonna:"Troppo poco!", fa ridere che le uniche dichiarazione sull'accadute ce le abbiamo da Valerio Staffelli, dove ammette di aver sbagliato. Il campionato non è più quello che conoscevamo.

RML

DE ROSSI RINNOVA

E alla fine è arrivato il rinnovo! Avevo avuto la sensazione che l'epilogo sarebbe stato questo (leggi QUA ) anche se ipotizzavo che l'annuncio sarebbe stato più avanti nei mesi. Per i tifosi giallorossi trovo positivo l'assenza della famigerata clausola rescissoria. Roba seria quindi. Trovo altrettanto positivo (sempre per l'ambiente giallorosso) le capacità dello staff comunicazione: sono riusciti ad anestetizzare una città intera (giornalisti, tifosi, ambiente) per tutti i mesi che sono stati necessari per intavolare una trattativa così complicata. In altri lidi e con altre società la situazione sarebbe stata vissuta in maniera ben diversa.

Un'ultima prova di gran classe aver posticipato di una settimana l'annuncio: dopo la sconfitta di Cagliari non sarebbe stato altrettanto bello come oggi. E pure lì tutti i lupacchiotti "permalosotti" concentrati e preoccupati più per i sorrisini del buon Baldini che per il rinnovo di De Rossi.

RML

domenica 5 febbraio 2012

FRENATA GENERALE

Giornata particolare, le prime cinque steccano tutte, c'è chi pareggia, c'è chi addirittura perde e c'è chi gode... La sesta, cioè la Roma. La squadra del maestro di sci con la sua bella sindrome borderline vince, gioca e strabilia. Rientrano Heinze e De Rossi rispetto a Cagliari e la squadra rende al top. Alla Juventus viene negato un rigore ma la sensazione è che stia attraversando un periodo di netta flessione. Il Milan è prigioniero di Ibra che oggi decide di prendere a pizze Aronica e lascia la squadra in dieci contro un bel Napoli. È stata anche la domenica dei piccoletti: Borini, Bojan, Giovinco e Miccoli. Delle prime cinque quella che mi ha convinto di più è stata la Lazio, senti che te arrivo a di'.... SINDROME BORDERLINE: Il disturbo borderline è un disturbo di personalità che viene sinteticamente descritto come patologia caratterizzata da instabilità pervasiva dell'umore, delle relazioni interpersonali, dell'immagine di sé, dell'identità e del comportamento, e una più generale anomalia nella percezione del senso di sé. RML

ZENA VITTORIOSA

La Lazio perde a Genova ma non crolla. Il Genoa nel primo tempo ha ottimizzato qualsiasi sforzo in avanti, la Lazio ha pagato le assenze di alcuni uomini cardine. Troppo debole la linea a 4 con Stankevicius centrale e Garrido sulla sinistra. Peró mi è piaciuto comunque lo spirito della squadra, Tagliavento ha la brutta abitudine di arbitrare a senso unico alternando la "sua" favorita all'interno della stessa partita facendo quindi incazzare una volta una squadra e a distanza di minuti l'altra. Per la Lazio rimane il dispiacere di non aver avuto rinforzi nel mercato di Gennaio perchè la squadra c'è.


RML

sabato 4 febbraio 2012

SIMPATIA CONTE

Ho sentito su Sky Sport 24 la conferenza stampa pre partita di Antonio Conte. Lo ammetto la Juventus ad inizio anno mi stava pure simpatica e con la squadra anche l'allenatore dal profilo basso. Umiltà e dedizione al lavoro. Ma adesso dopo tutto il girone di andata il profilo basso ha lasciato il posto alla sindrome di "accerchiamento". Tale patologia attanaglia quegli allenatori dalle indiscutibili capacità tecnico tattiche, ma che quando realizzano di avere la squadra da primato nelle mani vengono assaliti da mille dubbi e da problematiche inesistenti. Vedono nemici in ogni dove: tifosi, giornalisti, allenatori avversari. Un po' come Spalletti quando stava a Roma. Quindi, contro ogni pronostico, prevedo a breve il primo Stop stagionale per i bianconeri, forse già da domani contro il Siena in casa. Caro Conte se perdi la simpatia perdi anche la tua forza, un po' come Sansone con i capelli. RML

venerdì 3 febbraio 2012

CALCIO SCOMMESSE STAGIONE '10/'11

Se ne parla poco ad oggi, ma tra un paio di giorni la cosa cambierà. L'interrogatorio segreto di Masiello non è più così tanto segreto e secretato, cominciano ad uscire le prime indiscrezioni. Il Campionato 2010/2011 con 14 incontri sotto osservazioni sarebbe stato del tutto falsato ed irregolare.

Lazio-Genoa è la partita con più riscontri: Dainelli e Milanetto il giono dopo la partita si incontrano a Milano all’Una Hotel Tocq con il capo degli "zingari" e Bellavista (ex capitano del Bari). Mentre il giorno della partita ci sono le celle dei ripetitori che piazzano Ilievsky a Formello, sede del ritiro laziale. Anche se non ci sono riscontri di contatti diretti con qualche tesserato. Lasciato Formello Ilievsky incontra Milanetto nel ritiro del Genoa. Risultato finale 4 a 2.

Lecce-Lazio: Ilievsky è all'Hilton di Lecce sede del ritiro dei salentini. Risultato finale 2 a 4 (Lecce già retrocesso)

Bari-Sampdoria: il referente è un ungherese, tale Laslo. Risultato finale 0 a 1

Bari-Roma: questa partita è emersa a seguito dell'interrogatorio della scorsa settimana di Andrea Masiello. Da quanto riportato il giocatore barese sarebbe stato avvicinato per la combine ma avrebbe rifiutato, a questo punto da quanto dichiarato dallo stesso Masiello, gli "zingari" gli avrebbero risposto che altri giocatori erano coinvolti e consensienti, al momento non è dato sapere chi. Risultato finale 2-3.

Palermo-Bari: sono coinvolti 5 giocatori del Bari (forse gli stessi di Bari-Roma???) Andrea Masiello, Parisi, Padelli, Bentivoglio, Marco Rossi a cui vengono promessi 80 mila euretti perchè il Palermo vinca con due gol di scarto, ma la partita finisce diveramente e i 5 restituiscono i soldi agli "zingari". Risultato finale 2 a 1 (Miccoli sbaglia un rigore).

Brescia-Bologna: intercettazione telefonica. Risultato finale 3 a 1.

Altre partite sotto inchiesta a seguito delle dichiarazioni di vari pentiti e dalle intercettazioni in possesso della magistratura:

Napoli-Sampdoria (4-0); Brescia-Chievo (0-3); Brescia-Bari (2-0);
Genoa-Roma (4-3); Bari-Chievo (1-2); Parma-Bari (1-2);
Chievo-Sampdoria (0-0).

Commenti, congetture e scenari in altra sede....

RML



giovedì 2 febbraio 2012

L'HEINZE SPARITO

Cosa c'entrano tra loro Heinze, Tafazzi e Lotito?


Sembrerebbe che l'utilizzo col contagocce dell'arcigno difensore argentino, sia legato alla volontà della società di non fargli raggiungere un certo numero di presenze, per non far scattare il rinnovo automatico del contratto per il prossimo anno.


Se fosse vero, ma mi auguro di no, sarebbe una chiara espressione di "tafazzismo" giallorosso, dove il principale colpevole sarebbe l'allenatore come complice di una scelta scellerata della società. Al momento tra Heinze e Kjaer ci sono due categorie di differenza. Solo un altro arriverebbe a tanto, ed è pure facile capire chi possa essere.... Lotito!?! Sì proprio lui.



mercoledì 1 febbraio 2012

NOTTE DA COJONI [ale]


Penso al titolo "notte da Lazio" del post precedente. Poi mi risuona nella mente una frase di una canzone di Venditti "notte di sogni, di coppe e di campioni". Infine ripenso alla partita appena persa dalla Roma a Cagliari e il titolo di questo post nasce spontaneo. Nell'insieme ho difficoltà ad individuare un responsabile più di altri e non posso far altro che pensare scrivendo tutti i guasti individuati. Il momento non è buono: il pari (sospeso) a Catania e due sconfitte con Juve e Cagliari. Infortuni che privano la squadra di DDR e Osvaldo. L'evidenza della inadeguatezza di Simplicio, Greco, Taddei e Rosi. Il ritardo (spero) di Bojan e Jose Angel. Un po' di sfortuna che in momenti simili non tralascia mai di rimanere vicina alla squadra. Eppure la Roma gioca. Propone il suo calcio. I giocatori ci mettono il loro impegno. L'allenatore c'è, ed è presente. E allora il problema dov'è? Ad un giorno dalla chiusura del calcio mercato si parla molto di chi è andato via. Ecco, forse ci siamo. Il problema non è individuabile nei giocatori che sono partiti ma casomai in quelli rimasti e in quelli non arrivati. È vero che difficilmente a gennaio si fanno grandi acquisti ma la Roma è un cantiere aperto e avrebbe avuto senso cercare di puntellare li dove le carenze sono più evidenti: un centrocampista di qualità (peccato aver visto sfumare Guarin), uno o due centrali difensivi. A questo punto i responsabili possono essere solo due, cioè Baldini e Sabatini con il rischio di una complicità di Luis Enrique che però non credo si sia mai opposto all'arrivo di qualche buon giocatore ma al massimo può aver avallato le scelte della società. Parlando della partita, la prima cosa notevole è stata la similitudine tra il secondo gol preso e il primo preso a Torino e ancora, semplicemente spostandoci sull'altra fascia, il terzo sempre incassato dal Cagliari. Poi tanti gol sbagliati (atroce il tiro di Borini addosso ad Agazzi) e, cercando il bicchiere mezzo pieno, la bella reazione al primo gol subito. La solita conferma di Pjanic, la nota positiva di Borini che anche se acerbo, dimostra dedizione e voglia, il momento di scarsa vena di Totti (che comunque il suo lo fa), l'ennesima dimostrazione che giocare con Kjaer e Jose Angel insieme vuol dire regalare troppo all'aversario di turno ed infine la conferma che in questa squadra De Rosai non può mancare. Detto ciò, considerato il gol preso subito e il veloce ribaltamento del risultato, si poteva portare a casa almeno un pareggio, sarebbe bastata un pò di attenzione in più e un Kjaer in meno ma se così fosse stato, non sarebbe stata una notte da cojoni.

RML

NOTTE DA LAZIO

è tanto brutto quanto forte

Io ho visto Lazio-Milan. Una partita dalle poche emozioni tecnico tattiche a chi l'ha vissuta in maniera distaccata ma fidatevi c'è stato un po' di tutto. Il sig. Klose infortunato (c'è un giallo dietro ma non si sa ancora bene), un ambiente depresso e mortificato dal suo "presidente" per via di un NON mercato, contestazione contro tutto e tutti. La Lazio a rigor di logica doveva essere la vittima sacrificale votata all'altare della squadra più forte del campionato, e così la partita si è subito incanalata: un primo tempo di sofferenza (ma anche di qualità tattica difensiva da parte dei biancoazzurri badate bene) contro una squadra molto più forte. Nel secondo tempo l'andazzo non cambiava, altrettanta sofferenza (c'era anche un rigore per il Milan) e poi piano piano la Lazio è uscita fuori, grazie soprattutto al suo giocatore più forte in campo ed ha steso il Milan 2 a 0. Erano 14 anni che la Lazio non batteva il Milan, nella settimana più difficile della stagione, con tanta umiltà e tanta determinazione. Questa vittoria è merito dei giocatori e del tecnico, speriamo che continuino così, belli compatti & incazzati. Il modulo è quello giusto 4 5 1. Ai fini della classifica ottimi anche i risultati delle altre. Tra l'altro Cissè ha pure segnato con il Q.P.R.

Pazzesco il risultato di Milano. La Roma perde a Cagliari. L'Udinese si conferma in casa e il Napoli si conferma ingolfato. Ma oggi è una serata da Lazio per la Lazio, completa di tutto anche degli infortuni di Dias ed Hernanes, siamo sempre perfetti in tutto.

Per chiudere, visto il risultato i tifosi della Lazio devono essere ancora più incazzati per il NON mercato. Scusate dobbiamo essere ancora più incazzati, non ci godiamo mai niente oh!!

RML

TEATRINO DI NEVE A BERGAMO

Lo stadio Tardini di Parma ieri sera
Ieri rinviata Parma vs Juve. Oggi a priori rinvii di Bologna vs Fiorentina e Siena vs Catania. A Bergamo partita in programma alle 18, a dieci minuti dall'inizio il prefetto prende la decisione di rinviare la partita per problemi di sicurezza sugli spalti. L'assurdo è che i tifosi stavano già da un pezzo sugli spalti, là dove era considerato pericoloso. Quindi tutti negli spogliatoi!! Tifosi sugli spalti al freddo e al gelo. Alle 18e15 tutti nuovamente in campo, giocatori a riscaldarsi, inservienti a soffiare la neve e tifosi sempre al freddo e al gelo.

Alle 18e20 l'Atalanta in campo ed il Genoa ancora no, la nevicata si è infittita di brutto e tifosi sugli spalti al freddo al gelo.

Alle 18 e 23 Stendardo si avvicina ai bordo campisti di SKY e comunica che si riparte alle sette (mai visto). E i tifosi sugli spalti al freddo al Gelo.
Alla 18 e 29 presa la decisione: non si gioca. E i tifosi sugli spalti un po' incazzati.


RML