giovedì 23 febbraio 2012

VILLEROY [ale]

Sapete cos'è una villeroy? E' la versione francese della fettina panata, cioè il piatto che è stato servito ieri sera a Marsiglia. Per l'occasione c'era il re della fettina: Ranieri. Cotto e stracotto e soprattutto in confusione tecnico-tattica. Come spiegare sennò l'11 di partenza con Zarate (di cui si erano perse le tracce), Forlan e Sneijder con Pazzini in panchina? Lo stesso Zarate che viene spostato da una parte all'altra? Ok niente tattica ma ieri niente di niente. Non una idea e nemmeno un po' di voglia di far bene. Ora Deschamps ha ammesso con grande sincerità (che non mi aspettavo da un gran puzzone come lui; forse pensa di tornare nel nostro campionato?) che l'OM non meritava la vittoria ma tant'è che tra 2 squadre in teoria senza paragone, ha vinto quella perlomeno tecnicamente meno dotata. L'inter non ha saputo approfittare di una difesa avversaria solo muscolare ma per niente attenta, né dell'inconsistenza della manovra francese che solo negli ultimi 10 minuti, con l'ingresso di Fanni, ha mostrato un po' di vivacità e il gol finale è veramente casuale. Insomma una partita noiosa e senza elementi di interesse se non negativi. La squadra, alla fine, è rimasta chiusa nello spogliatoio e come se non bastasse, Maicon ha lasciato i compagni a fine primo tempo, con un probabile problema ai legamenti del ginocchio. Quindi l'inter perde una partita assolutamente alla sua portata ma soprattutto se stessa e forse anche Ranieri, fritto e rifritto proprio come nella ricetta della villeroy.
ale

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