venerdì 8 giugno 2012

MA QUALE MAURI...


Per farmi un'idea tutta mia mi sono letto la trascrizione dell'interrogatorio di garanzia di Stefano Mauri a Cremona (che potete trovare QUA). Le dichiarazioni del calciatore si possono riassumere nella chiosa finale del GIP.

Giudice per le Indagini Preliminari – Allora, se non ci sono altre domande, io scriverei questo!
“L’ufficio dà atto che l’indagato risponde in merito alle contestazioni poi mosse
dall’ordinanza negando nel modo più assoluto di aver contribuito per qualsiasi ragione al
direzionamento delle partite della Lazio indicate nell’ordinanza stessa. L’indagato altresì spiega le
ragioni del suo rapporto con Aureli ed il contesto della sua amicizia di Zamperini nel corso degli
anni. Chiede anche tramite i suoi difensori che siano effettuate le opportune verifiche in merito
a quanto dichiarato nel più breve tempo possibile anche tenendo conto del parlare dello svolgersi
dell’udienza(?) sportiva. Fa presente di aver appreso dalla stampa nel dicembre 2011 mentre
si trovava a Miami per curarsi” … a seguito di un infortunio sportivo?
Indagato, Mauri S. – Sì, sì.
Giudice per le Indagini Preliminari – … “di quanto è avvenuto, di quanto stava avvenendo
compreso l’arresto di Zamperini e di essere rimasto e di rimanere sempre a disposizione


delle autorità competenti"

Queste pallosissime 25 pagine mi hanno lasciato le seguenti impressioni:

Mauri, e conseguentemente la Lazio, verranno condannati dalla giustizia sportiva, lo dice lo stesso avvocato difensore verso la fine dell'interrogatorio quando fa presente al GIP che di fatto la carcerazione del giocatore comporta quasi automaticamente la condanna in sede di giustizia sportiva.

Un altro punto su cui riflettere è che il GIP non ha idea sui contenuti dei messaggi e tutto il castello accusatorio è più fondato sul numero di sms e sull'utenza data dall'Aureli che su le dichiarazioni di Gervasoni. 28 messaggi in mezz'ora scambiati con Zamperini intorno all'una di notte quando Mauri si trova in ritiro pre partita. Il giocatore giustifica l'elevato numero di sms con l'organizzazione del trasferimento a Cervia del dopo partita.

Un altra cosa che non ho capito perchè non hanno interrogato nè Aureli nè la famosa Samantha. Tutto ruota intorno a questo telefonino dato da Aureli a Mauri per scommettere in "tranquillità" sul Basket. E' vero? Non è vero? a me sembra tanto una fesseria. Di Ilievsky si parla solo all'inizio con un'avvertimento del GIP che dici che non potrà stare all'infinito in latitanza. E poi si accenna al capo degli "zingari" quando si prende in considerazione la reale causa per cui hanno carcerato Mauri... GIUSEPPE SCULLI e le sue "aderenze" con la criminalità.... quella vera. Ecco alcuni stralci...


Indagato, Mauri S. – Allora, io conosco Tisci, Turati, Milanetto, e Sculli. Gli devo spiegare il

motivo? Allora, Tisci lo conosco perché è sempre in giro per serate milanesi e…

Giudice per le Indagini Preliminari – A Milano?

Indagato, Mauri S. – … Milano, Milano Marittima, Formentera, è sempre in giro e quindi, lo

conosco per quel motivo lì. Turati sono andato in vacanza con lui dieci anni fa, tipo. Dieci, undici

anni fa a Mykonos e ci siamo conosciuti lì, basta. Milanetto ci ho giocato insieme a Modena.

Giudice per le Indagini Preliminari – E Sculli lo stesso?

Indagato, Mauri S. – Eh?

Giudice per le Indagini Preliminari – E Sculli lo stesso?

Indagato, Mauri S. – Sculli no, ho giocato insieme alla Lazio ed al Modena.

Giudice per le Indagini Preliminari – Lazio e Modena?

Indagato, Mauri S. – Sì, sì, Lazio e Modena.

Giudice per le Indagini Preliminari – Ma Sculli lo frequenta lei?

Indagato, Mauri S. – No, cioè ogni tanto ci vediamo a cena, quando giocava con me ci vedevamo

nello stesso ristorante.

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Giudice per le Indagini Preliminari – Lei con Sculli che rapporti ha avuto?

Indagato, Mauri S. – Giocatore, cioè compagno di squadra, saremmo usciti cinque o sei volte a cena

insieme perché ci trovammo nello stesso ristorante lì a Roma.

Giudice per le Indagini Preliminari – A Roma?

Indagato, Mauri S. – Sì, fuori da Roma non ho mai avuto…

Giudice per le Indagini Preliminari – Non ha avuto rapporti di amicizia?

Indagato, Mauri S. – … mai.

Giudice per le Indagini Preliminari – Conosce suoi amici, le persone che … qui c’è tutto un giro?

Indagato, Mauri S. – Conosco la sua ex, non so se fidanzata o moglie, perché la conoscevo prima

che la conoscesse lui, ed il resto amici suoi, no.

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Giudice per le Indagini Preliminari – Allora, un’altra domanda, è una domanda come dire si dice

conto – fatturato, non so è…

Avv. Difensore, Buceti – È possibile.

Avv. Difensore, Melandri – Assolutamente.

Giudice per le Indagini Preliminari – Può darsi. Io non credo che in Ungheria siano impazziti, no,

nel senso che quando due in una città lontana dal mondo, è lontano e sente di una cosa di cui poi

non gliene importa niente, perché chi sente il discorso non sa neanche chi è lei, le riferisce questa

cosa curiosa, non curiosa ma che colpisce chi ha sentito “abbiamo fatto un grossissimo bottino su” e

si parla di soldi tanti, e si parla di persone due “complici” che sono proprio in Italia, no, per cui

viene a sapere di un botto fatto dal gruppo di cui fa parte in cui sta entrando, ed è un racconto voglio

dire, che appare verosimile perché è neutro, no, voglio dire non sa nemmeno chi sia Mauri,

piuttosto che Rossi o che Bianchi, no. E ci dice questo racconto una certa cosa che avevano fatto in

Ungheria un grosso botto su una delle due partite vostre. Cosa che per altro verso dice lo stesso

Ilievski, che pronuncia tant’è che parola Sculli … “(parola inintelligibile)… vi sbagliate un sacco di

soldi” e nessuno lo costringe a farlo perché fa una dichiarazione contro di sé, no, nel senso che

racconta benomale che lui è uno che faceva e disfava.

Avv. Difensore, Melandri – Certo.

Giudice per le Indagini Preliminari – Poi si spaventa ma nel fatto che lui dicesse che lui manipolava

e faceva, ma gli dà fastidio il nome, noi ipotizziamo anche per motivi, ecco che l’Avvocato ha

capito.

Avv. Difensore, Melandri – Assolutamente.

Giudice per le Indagini Preliminari – Perché sembra che qualcuno magari calabrese che fa una gita

da quelle parti lì, no, e torna.

Avv. Difensore, Melandri – Quindi, la spontaneità forse è nella prima parte, cioè noi l’abbiamo

interpretata esattamente come lei, perché per noi l’intervista l’abbiamo letta il giorno della

Repubblica ed il giorno dopo c’è stata una sorta di smentita, e quindi, per buona…

Avv. Difensore, Buceti – Tecnicamente non è neanche una smentita.

Giudice per le Indagini Preliminari – È una…

Avv. Difensore, Buceti – È un’operazione di…

Giudice per le Indagini Preliminari – … complessa, di…

Avv. Difensore, Buceti – … trasformistica.

Giudice per le Indagini Preliminari – … e di protezione, di protezione.

Avv. Difensore, Melandri – Sì. No, ma comunque noi quando abbiamo letto la Repubblica quel

giorno abbiamo dato, cioè come incredibilmente per buone quelle che sono state le ichiarazioni

rese in prima battuta.

Avv. Difensore, Buceti – Al di là del…

Giudice per le Indagini Preliminari – Ed è tutto… (parola inintelligibile)… però, queste due cose,

no, a parte quello che ha detto Gervasoni ed a parte i telefoni ci dicono che in queste due partite

qualcosa di grosso è successo. Che può averlo fatto chiunque, uno di questi due gruppi con

chiunque. Dato che è lei che è qua.

Indagato, Mauri S. – Certo.

Giudice per le Indagini Preliminari – Io le chiedo…

Avv. Difensore, Melandri – Si è accorto di niente?

Giudice per le Indagini Preliminari – … cos’è successo?

Indagato, Mauri S. – Per me…

Giudice per le Indagini Preliminari – Ha capito cosa voglio dire?

Avv. Difensore, Melandri – Assolutamente.

Giudice per le Indagini Preliminari – Cioè, uno non si inventa 600 milioni per una partita lì, stando

una domenica a casa con gli amici e sente…

Avv. Difensore, Melandri – Ho capito benissimo.

Giudice per le Indagini Preliminari – … e lo colpisce, no. Perché è uno che tra l’altro aveva dei

piccoli incarichi nel gruppo e questa cosa mi verrebbe da dire essere entrato in un giro grosso, e lo

racconta a degli ungheresi che non sanno manco di cosa si parla, mi spiego?

Indagato, Mauri S. – Sì, sì, ho capito il discorso.

Giudice per le Indagini Preliminari – Non torna niente, perché non c’è nessun neanche modo di

inventarselo se non è accaduto, perché se non fosse accaduto non sapresti nemmeno che loro due

sono in Italia, che c’è quella partita, e poi c’erano in Italia.

Avv. Difensore, Melandri – Certo. Racconta!
 
RML




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