lunedì 2 aprile 2012

CHINAGLIA 1947-2012

Quello che penso sulle ultime vicissitudini di Giorgio Chinaglia l'avevo scritto QUA circa un mese fa... ma per parlare di Giorgio Chinaglia  la devo prendere da lontano, da molto lontano...

Era il 04 Aprile del 1982 avevo otto anni e mio padre mi portò allo stadio per la prima volta a vedere la Lazio. Ognuno di noi rimuove e nopn ricorda più la prima volta che vede il mare o la neve o una montagna ma la prima volta allo stadio è indelebile.

La maestosità dello stadio, il prato di un verde scuro intensissimo, la pista di atletica rossa e calda, le strisce bianche tutte perfette, il fossato tra le tribune e il campo, le reti nere alle porte e quel verde acqua degli spalti. Il vecchio olimpico era molto più "bianco" di come è oggi, c'era più marmo. 
E ieri come oggi c'era pochissima gente, meno che mai in quella mia "prima", dove andava in scena un Lazio-Pistoiese di metà classifica, ma mica in serie A, stiamo parlando del Campionato di serie B stagione 1981-'82 .

Ma a me non è che me ne fregava qualcosa che ci fosse o meno la gente. La partita fu alquanto noiosa e pallosa, finì zero a zero. Però una delle prime cose che mi dissero mio padre e i suoi amici è che non era stato sempre così, c'era stata una Lazio quella del '74, quella di Giorgio Chinaglia, che lo stadio lo riempiva eccome.... e avevano ragione...



Io non l'ho mai visto dare un calcio ad un pallone, ma in quanto laziale l'imprinting di Giorgio Chinaglia me lo porterò dentro e questo grazie ai racconti delle persone, dei tifosi che gli hanno voluto bene. Chinaglia sapeva cosa volevano i tifosi da lui e i tifosi sapevano cosa voleva Chinaglia da loro. Chinaglia è stato il riscatto, anche sociale, per un tifoseria negli anni settanta, è stata l'utopia negli anni ottanta ed è stato usato e truffato, come tutti i tifosi biancoazzurri, nella presunta scalata ungherese. E' stato il più grande laziale di tutti i tempi, leader, condottiero, simbolo, icona.




E pure oggi che il "nuovo" Olimpico è sempre più vuoto, è sempre più brutto, è sempre più freddo, se vi concentrate e state un attimo ad occhi chiusi sentirete ancora l'eco del suo coro... "Giorgio Chinaglia è il grido di battaglia"....

RML

Nessun commento:

Posta un commento