mercoledì 5 settembre 2012

CHI È IL PRIMO CHE SALTA?

Forse è un record, stiamo alla seconda giornata e tutti gli allenatori stanno al loro posto: non c'è stato nessun esonero. L'anno scorso di questi tempi già erano saltati Donadoni (Cagliari) e Pioli (Palermo). Chi salterà per primo quest'anno?




L'indiziato numero uno è Sannino del Palermo: ultimo a zero punti, tifoseria contro, livello tecnico della squadra bassissimo e poi c'è lui Zamparini. Personalmente lo do già per spacciato.

L'altro indiziato è un insospettabile. Il pretino Guidolin che oltre a ritrovarsi fuori dalla Champion naviga anche lui a zero punti in classifica. Già al termine della scorsa stagione aveva manifestato il famoso "mal di pancia" diplomaticamente rientrato, adesso dall'esterno sembrerebbe ancor di più demotivato. Nell'ambiente circola la voce che sia avvenuto uno scontro molto acceso con la proprietà al momento della cessione di Isla e Asamoah. Staremo alla finestra ma rischia anche Guidolin.

A medio termine rischiano Allegri (si proprio lui) e Stroppa. A lungo termine Ficcadenti ( del resto c'ha Cellino come presidente) e il buon giovine Strama.

RML


martedì 4 settembre 2012

FRANCO, GINO E LUPO [vals]

Ore 21:54 Dialogo tra Franco e Gino nei Distinti Nord: 
Gino: 'Ammazza ha preso a piove de brutto. Mo' vedi come se fracicano quelli de sotto'. Franco: 'Cazzi loro, a me me preoccupa che li giocatori tecnici nostri so' n po' sacrificati cor prato bagnato. Tipo Ernanes e Candreva'. Gino: 'Chi? Lupo? Nooo ,Lupo c'ha corsa , quello e' 'n treno, nun se ferma. Peccato che me sembra che vede poco la porta'. Franco: 'Ohh ma o sai che c'hai ragione! J'ho visto magna' certi gol.. Peccato pero' n'bel giocatorino..dopo che e' diventato Laziale se potrebbe pure imparare a segna' de più .' Gino : a me basta che Lupo segna ar derby er gol vittoria , sai che goduria!.'  In quel momento Candreva con un tiro da 35 metri segna il 2 a Zero della Lazio. Gino e Franco si abbracciano mentre con gli occhi seguono la corsa di Candreva sotto la nord : Gooooooooollllllll!!!!  Gino': Limortacci sui che bottaaaa, j'ha tirato un siluro sotto ar sette. ' Franco: ' E te che dici che nun vede la porta?? Aohh hai parlato.. Tie' piatela 'n saccoccia' . Gino: 'Guarda che sta a fa' sotto la curva.. Se sta abbraccia' tutti i tifosi .' Franco: 'Grande Lupo , domani voglio vede che dicono li giornali.' Gino: 'Seee e che voi che dicono?? Se l'avevano fatto quell'artri sto goal.. Ce facevano subito er DVD !' Candreva come fai ? ' . 


Ringrazio Valerio per questo splendido post, spero che sia il primo di una lunga serie. La foto è emozionante c'è poco da di'.

RML

domenica 2 settembre 2012

TOTTI ILLUMINA, KLOSE STENDE



Colpaccio della Roma zemaniana a Milano. Non tutte le volte che si sale a San Siro si fanno tre gol. Totti illumina Forenzi e Osvaldo, poi l'italoargentino ci mette del suo con un bel pallonetto, chiude Marquinho imbeccato da Osvaldo. La  Roma gioca, l'Inter tentenna nei movimenti difensivi, basta vedere come stanno piazzati i centrali dell'Inter sul primo gol. Stramaccioni pensasse ad allenare meglio i suoi giocatori invece di parlare con la mano davanti alla bocca per non farsi leggere il labiale (!). Note negative per i giallorossi, gli infortuni di De Rossi (ma Pereira l'ammonizione se l'è beccata?) e Balzaretti. L'espulsione di Osvaldo è frutto delle manie di protagonismo di Bergonzi e dalla "stronzaggine" del giocatore. 

All'Olimpico è andata in scena un vecchio adagio calcistico: "squadra che vince non si cambia". Il marinaretto schiera gli stessi 11 di Bergamo (che bello) la squadra stenta di più a creare, perchè il 4/1/4/1 è più un modulo da trasferta, comunque gioca e chiude un Palermo deboluccio nella sua metà campo, la doppietta di Klose è una naturale conseguenza. Il gol di Crandeva no, è una bella botta dalla distanza. Non è stata una grandissima partita sia chiaro, il Palermo è ancora un cantiere, ma Sannino troverà la soluzione, magari cerchi di trovare anche una giacca quando piove ed evitare di rimanere in maniche di camicia durante un diluvio.

Al San Paolo su un bel campo di patate, il Napoli batte di misura la Fiorentina sugli sviluppi di due calci d'angolo e conquista la vetta. Queste le squadre a punteggio pieno:

Juventus, Napoli, Lazio, (Sampdoria)


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FESTIVAL DELLA LINEA A 3... POI CI PENSA VALERI


La faccia è quella che è...

Per i primi venti minuti è stato interessantissimo vedere Udinese-Juventus. Due squadre che interpretano la difesa a 3 in maniera diversissima. La Juventus tiene i laterali (Lichtsteiner e Asamoah) di centrocampo altissimi, e raramente in fase difensiva si schiera a 5, sempre a 4, al limite copre uno degli intermedi di centrocampo più che un laterale; l'Udinese invece si mette quasi sempre a 5 dietro e la forza della sua tattica sono i continui interscambi tra gli intermedi ed i laterali di centrocampo (Lazzari/Armero, Pereyra/Basta)... Tutto bello e invece che ti va a succedere!?! Che Giovinco fa sfondamento su Berkic e il buon Valeri fischia rigore per la Juve. E per non farsi mancare niente caccia pure il portiere friulano!!! Fandastico!!! Partita finita, Juve troppo più forte. Nello specifico episodio c'è forse una spintarella di Danilo sul piccoletto, ma l'espulsione è un'esagerazione regolamentare che gli arbitri attuali, senza palle e fiscali fino al midollo, non hanno il coraggio di evitare. Il resto della parità ha poco significato.

Un'ultima cosa ma perché gli arbitri di fondo si mettono sulla fascia dei guardalinee, non coprirebbero più campo se si mettessero sull'altra fascia? Così facendo ci ritroviamo due geni in pochi metri quadri.

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FALCAO, UN NOME, UNA GARANZIA [ale]


Ad ogni esibizione di una punta, ci precipitiamo a dire che è la più forte di tutti e che merita il podio insieme agli intoccabili del momento ( se non capite chi sono, subito a casa a studiare con obbligo quotidiano di quattro ore di partite di Barcellona e Real Madrid su youtube e la lettura dei quotidiani sportivi italiani e spagnoli per un mese). Così gli addetti ai lavori e così anche noi sui nostri blog. Robben, Rooney, Cavani, Ibra, tanto per fare i primi nomi che mi vengono in mente. Tra questi anche Radamel Falcao Garcia, già citato l'anno scorso in occasione dei due gol alla Lazio in Europa league, che ieri ha annichilito il Chelsea nella Supercoppa Europea di Montecarlo. Il Chelsea ha sicuramente contribuito alla gloria del colombiano e alla vittoria dei colchoneros, mostrandosi privo di gioco e collettivo, ma anche con individualità inespresse a dimostrazione che il gioco alla italiana può fruttare anche una vittoria pazzesca (magari un mondiale o una coppa dei campioni ), ma non può dar vita ad un ciclo e soprattutto, in caso di non vittoria , può trasformare una sconfitta in una debacle. Detto ciò Radamel Falcao è stato incredibile. I primi cinque palloni giocati hanno reso un palo, una traversa, un gol in pallonetto leggero ad incrociare ( roba mai vista ), un gol di sinistro a girare sul palo lontano e un gol in diagonale sul secondo palo a superare portiere e difensore. Il tutto senza nemmeno far finire il primo tempo. Poi rientri, assistenza ai compagni e viva partecipazione al gioco. Certo merito di tutti, dei compagni e del Cholo Simeone, ma stiamo parlando di un fuoriclasse che, siamo certi, scatenerà il mercato della prossima estate con i club più ricchi che se lo litigheranno bussando con i piedi alla porta dell'Atletico Madrid. 

sabato 1 settembre 2012

IL BARESI ANDATO

In Bologna-Milan al 24 del St. ho notato una cosa che mi ha dato da pensare. Punizione sulla trequarti a favore dei felsini, palla al centro, sale la difesa rossonera.. male, colpo di testa di Gilardino alto sulla traversa. Uscita la palla tutti i giocatori del Milan si spiegano su come meglio si doveva salire, con Acerbi (e sottolineo Acerbi) a tenere banco e a spiegare come si doveva fare. Mentre succedeva tutto questo il replay certificava che c'erano ben tre bolognese in fuorigioco. In tempi passati gente come (inizio l'elenco): Baresi, Nesta, Maldini, Tassotti, Costacurta, T. Silva, Stam, non avrebbero perso tempo a capire come era più corretto far scattare il fuorigioco MA mentre il pallone viaggiava per aria tutti i difensori sarebbero stati col braccio alzato, e una volta scampato il pericolo, sarebbero andati in massa ad intimidire il guardalinee "incriminato". Tempi andati, adesso ci sono Acerbi e Bonera centrali e Antonini e De Sciglio (promettente comunque) sulle fasce.

Due note a margine: vergognoso il rigore fischiato a Pazzini, ma poi c'è da dire che Morleo nel secondo tempo dove si poteva buttare si tuffava altrettanto vergognosamente. Tagliavento, sempre nel secondo tempo, per compensare ha cominciato ad ammonire qualsiasi rossonero che gli capitava a tiro. Bojan, entrato in campo, si è piazzato punta esterna nel tridente offensivo.

RML

VOTI AL MERCATO 2012

Giochiamo e diamo i voti al mercato delle principali squadre di serie A:

Juventus 7 - Hanno stressato il mondo pallonaro per tre mesi con questo fantomatico top player: Van Persie, Jovetic, Lorente, Ecc. Ecc. Poi hanno pensato bene di perdere quintali di immagini con la questione Berbatov e lo sgarbo alla fiorentina, per poi presentarsi con Bedtner ed il suo improbabile maglione a collo alto. Comunque Isla e Asamoah già da inizio Estate si erano accasati a Vinovo e sono due ottimi giocatori. Senza dimenticare il ritorno oneroso di Giovinco, l'anno scorso il miglior attaccante italiano del campionato.

Milan 5 - Galliani si può sforzare quanto vuole affermando che con Bojan, De Jong, Niang, Acerbi e Zapata si punta allo scudetto. Le cessioni di Ibra e Thiago sono troppo pesanti e di fatto sono state sostituite con mezze figure. Forse il solo Bojan... Forse.

Udinese 3 - Handanovic, Isla, Asamoah ceduti, confermano la politica dei Pozzo. Non può bastare l'arrivo di Muriel. Guidolin ne ha già pagato le conseguenze nel preliminare di Champions. Magari a Giugno 2013 ce la ritroviamo un'altra volta tra le prime, tutto può accadere, anche se quest'anno la vedo molto difficile.

Lazio 6 - Il cambio dell'allenatore è un salto nel buio: nessuno sa di preciso chi sia Petkovic, neanche la madre probabilmente. Anche se nelle ultimissime uscite ufficiali la squadra non è andata male. Nessuna cessione importante, acquistati Ederson e Ciani, che sulla carta potrebbero essere due ottimi innesti, riscattato Candreva. L'impianto generale resta quello dello scorso anno. Grave pecca è il mancato sfoltimento della rosa, non si è riusciti a levarsi di torno tenta ci come Zauri, Carrizo, Alfaro.

Inter 7 - A me l'Inter piace. Handanovic, Silvestre, Palacio, Gargano, Mudingay, sono giocatori di sicura resa. Chi fa il fantacalcio lo sa. Di Pereira se ne parla bene. La rosa è stata bonificata con le cessioni di Lucio, Maicon e Julio Cesar. Cassano di norma il primo anno rende, ma l'acquisto più importante è il ritrovato entusiasmo di Snejider.

Napoli 7,5 - Ha perso Lavezzi e va bene. Ma ha acquistato Insigne che farà meglio dal punto realizzativo, ha riscattato Pandev, ha preso Uvini che pare un giovanotto di valore. Ha puntellato la rosa con Beherami, Gamberini e El Kadouri. Ha rinnovato Cavani e mi sembra di aver detto tutto. Mesto ottimo per la panchina.

Roma 7 - Destro e Balzaretti ottimi acquisti, come Bradley, ma l'unico vero valora aggiunto resta Zeman ed il suo calcio, se ingrana lui ingrana la squadra, l'equazione è questa. Presi anche Piris e Castan. Ottimo il mercato in uscita per i pesi morti, e pure per far questo ci vuole abilità. La campagna acquisti dello scorso anno è stata smantellata. La cessione di Bojan la inserirei nelle tipiche marchette del calcio italiano. Galliani chiama e gli altri rispondono. Non è che quando ti regalano Burdisso o Borriello va tutto bene e se tu regali Bojan ti scandalizzi.

Fiorentina 7 - Il capolavoro è aver tenuto Jovetic. Il tutelato Pradè si è mosso alla grande come sempre con i prestiti o i parametri zero, Aquilani, Pizarro, Viviano, Quadrado. Acquistato invece l'ottimo Borja Valero. L'unica vera cessione è stata quella di Nastasic al City, nella stessa operazione è arrivato Savic.