sabato 16 maggio 2015

MAGIC GENTILETTI




Una storia da Lazio. 

Questo ragazzo, considerato pippa solo perché il suo cognome fa rima con Novaretti (ma a Roma si "sragiona" così), rientra in campo a Marassi dopo quasi otto mesi sullo stesso terreno teatro dell'infortunio e segna un gol di stinco decisivo per la vittoria della Lazio. MAGIC MOMENTS.

Per quanto riguarda la partita solita bella aggressività dell'undici di Pioli che Ci stupisce e per l'ultima mezz'ora imposta la squadra con un inedito 352. Non é un modulo che mi fa impazzire ma è stato molto utile, soprattutto quando mihailovic ha peccato di generosità mettendo le tre punte, lá in mezzo al campo si é fatta un po' di minestra ma in definitiva la Sampdoria dopo l'uno a zero non ha mai trovato il tiro in porta. Fortunata la Lazio nel gol e sull'occasione di Eto'o anche se poi ha legittimato con delle belle ripartenza e con una pressione costante.

Le ultime partite della stagione sono quasi inverosimili, in ordine: Juventus, Roma e Napoli... 

RML

sabato 9 maggio 2015

451 "CHE TE LO DICO A FARE"


É lo schema più affidabile che c'è: contro il 433 e il 442 hai sempre la superiorità numerica a centrocampo, e non é poco soprattutto se sei più scarso del tuo avversario (tipo questa sera un Milan-roma), con il 352 "che te lo dico a fare", fai para e patta a centrocampo e sovrasti in difesa. Certo lá davanti la punta deve essere uno bello tosto e le due ali laterali dei 5 devono essere veloci e pungenti, ma il vero segreto per un'ottima riuscita sono gli intermedi di centrocampo: pronti all'inserimento e all'impostazione... "Che te lo dico a fare"

RML

sabato 18 aprile 2015

SOLO LA JUVENTUS IN CAMPO

La Juventus é forte: raddoppia, triplica, compattissima, i giocatori si aiutano uno con l'altro, ti picchia e sembra che é lei la vittima, nulla da dire. tra l'altro proprio questa compattezza del collettivo ha cancellato dal campo di gioco il piccolo felipe. I giocatori della Juventus fanno sembrare tanti pulcini bagnati i giocatori avversari. Detto questo però, quello che fa vedere Cana sia sul primo che sul secondo gol é veramente imbarazzante: sul primo fa il fuorigioco per conto suo, sul secondo indietreggia per trenta metri, se non ci fosse stata la curva sarebbe tornato a Roma in retromarcia...




mercoledì 1 aprile 2015

LA LAZIO DEL '74


Io non è che c'ero ma cresciuto tra i racconti di mio padre, dei suoi amici, vecchi filmati, film, valanghe di libri, penso che una squadra come quella, con una storia come quella non ci sia mai stata e mai ci sarà. Basta sapere che Chinaglia viveva a casa Maestrelli, due spogliatoi durante la settimana, quello di Chinaglia e Wilson contro quello di Martini e Re Cecconi, ma un'unica grande squadra la Domenica. Pistole in ritiro, pistole in giro per Roma, quel Lazio-Verona, Chinaglia sotto la sud, la fine tragica di Maestrelli e Re Cecconi e tutto quello che è successo da quei giorni ad oggi.
 
 
 
 
 

lunedì 16 marzo 2015

FELIPE "O' MAGICO" E EDY "IL CARNEFICE"



Non sono tanto i gol, gli assist, le accelerazioni, i dribbling, il tiro e tutto quello che ci sta facendo vedere in queste ultime giornate il piccolo Felipe a stupire, ma é quel feeling, quella naturalezza nel fare calcio che colpiscono (almeno a me).

Felippetto è un bambino, non so se continuerà così fino alla fine della stagione, per la prossima o sará un fuoco di paglia, ma adesso é un piacere vederlo, ammirarlo, viverlo, e tutto questo abbiamo rischiato di perderlo perché il buon vecchio Edy "minestraro" Reja, colui che metteva la minestra al centro del piatto, ce lo proponeva largo sulla fascia con compiti di copertura costante... E si incazzava pure! Per capirci é come avere una Porsche ed usarla per accompagnare nonna a fare la spesa. Stesso discorso per il fu Zarate.

RML

venerdì 13 febbraio 2015

KEYSER LOTITO SÖUZE



Non che il personaggio in questione sia lontanamente affascinante come l'enigmatico "zoppo" del magnifico film del '95 di Bryan Singer, tutt'altro, di affascinante ed enigmatico non ha proprio nulla. Ma come il buon "Verbal" Kint é stato sottovalutato fin dall'inizio da tutti, compresi i potenziali nemici (almeno sulla carta). Ha ingannato praticamente tutti: tifosi, addetti ai lavori, giornalisti, politici.

C'è chi lo considerava e purtroppo lo considera ancora oggi una macchietta, l'ennesimo motivo di sberleffo, di sfottò, ma nulla é tremendamente più serio di un uomo che nel giro di dieci anni si é appropriato di una squadra di serie A nel lontano 1994 "truffando" il mercato insieme al cognato Mezzaroma (condanna fresca fresca), che ha scalato quel sistema tanto a lui caro fino a raggiungere la carica ombra di presidente della Lega e della Federcalcio, un uomo che si riempie la bocca con termini seri ed importanti come valori, moralità, impegno, aggregazione, istituzioni... Ecco le istituzioni, dove stavano queste (sia sportive che non) memtre quest'uomo é diventato così influente è così importante, erano conniventi??? Penso proprio di sì, perché attenzione non è che ha puntato la pistola in testa a qualcuno (almeno spero) ma la sua ascesa al potere é stata del tutto "democratica". E saranno proprio le istituzioni che lo lasceranno del tutto impunITO... Il buon Lotito.

Un'ultima cosa: state tranquilli che l'ultimo pensiero di Lotito é la Lazio e che di tutta questa storia ne pagherà le amere ed ineluttabili conseguenze... Come sempre, basta che ce lo leviamo dalle palle.

Tornando all'incipit iniziale, i "Soliti Sospetti" si può trovare fantasticamente a gratise su YouTube, anche se la scena chiave del film é questa: