sabato 13 settembre 2014

I RISULTATI DEL QUIZZONE

Il vincitore del Quizzone è il grandissimo Corrado che ha totalizzato un eccellente 25 su 28. Al secondo posto, a pari merito, Valerio e Marco con 24 su 28.

I giocatori sono stati indovinati tutti. Tutti tranne uno: il numero 16. C'era anche un "tracobetto" con Cristiano Ronaldo, all'inizio della sua avventura madridista CR7 è stato CR9.

Tutte le immagini utilizzate nel quizzone fanno parte della nuova testata del blog... aguzzate la vista per il n.16!!!

Ecco la giusta sequenza:

1 Van Basten

2 Maradona

3 Del Piero

4 Baggio

5 Charlton

6 Cantona

7 Chinaglia

8 Cristiano Ronaldo

9 Il Profeta del Gol

10 Platini

11 Francescoli

12 Baresi

13 Best

14 Hagi

15 Ibrahimovic

il numero 16
(a breve un post in merito)

17 Maldini

18 Messi

19 Nesta

20 Pelè

21 Raul

22 Ronaldinho

23 Ronaldo

24 Riva

25 Adams

26 Totti

27 Jones & Gazza

28 Zico


lunedì 8 settembre 2014

IL QUIZZONE DI BAR_ROMOLETTO

Dal prossimo week end tornerà il blog, almeno ci provo. Alessio mi darà una mano. Come sempre chiunque vorrà dire la sua sarà ben accetto. Avrà anche una nuova veste grafica e per questo da qui a Sabato vi propongo questo giochino fatto un po' accroccato ma fattibile.

IL QUIZZONE!!!

Riuscite ad individuare questi giocatori?

Una volta che li avete riconosciuti, rispondete nei commenti mettendo il numero della foto ed il nome del giocatore (es. 1 codispoti, 2 tramezzani, 3.... ecc), se volete mi potete mandare anche le risposte via mail (locapitanelli@yahoo.it), oppure commentando via facebook... fate come volete, non è difficile, forse c'è solo un giocatore complicato.

Cosa si vince? la maglia dall'allenamento di Felice Evaquo, giuro ce l'ho!!!!


1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

13

14

15

16

17

18

19

20

21

22

23

24

25

26 (pensavate che non ce lo mettevo)

27 (tutti e due)

28


Ale' te non puoi... :)

rml

martedì 6 maggio 2014

DE SANTIS IL FOLLE SOLITARIO... SICURI?



Premessa importante: io il mondo ultras non lo conosco, mai frequentato, mai fatto a botte, mi sono ritrovato in mezzo a cariche della polizia, quello sì, ma mai fatto un se pur minimo scontro, mai tirato un accendino, venticinque anni di abbonamento... Nella più assoluta tranquillità.

Però lo stadio l'ho frequentato e un po' di dinamiche le conosco, anche quelle di curva. Ora, in riferimento agli scontri di sabato ed al ferimento del tifoso napoletano c'è qualcosa che mi puzza, ma mi puzza da subito. C'è qualcosa che non torna e ci sono una serie di cose e comportamenti che me lo fanno pensare.


1) c'è stata, fin da subito, una disinformazione ad altissimi livelli, Rai compresa, che mi ha ricordato quello che successe con l'OMICIDIO Sandri, la triste verità uscì fuori in tarda serata;

2) ci vogliono far credere che questo tizio s'è messo sul ciglio della strada con bomboni e fumogeni contro i pullman di tifosi del Napoli... Da solo!!!!! Tipo il matto che girava a Piazza Barberini un po' di tempo fa;

3) Poi succede che visto la netta inferiorità (inevitabile quando si agisce uno contro tanti) questo prende e scappa dentro il vicolo inseguito da 30 Napoletani, cade, e comincia a sparare (3 colpi, al quarto gli si inceppa la pistola) e su 3 colpi che spara va a segno con tutti e tre, di cui uno mortale in pieno petto... Ripeto fa 3 su 3... Da terra!

4) gli si inceppa la pistola, i tifosi partenopei scappano (dopo che la pistola si é inceppata, perché scappare se la pistola é inceppata e sta lá!?!) De Santis ha il tempo di rientrare al Ciak village dire alla testimone che lo stanno inseguendo, la testimone prende la pistola e la nasconde dentro un vaso (!) (quindi la pistola ce l'ha ancora De Santis o magicamente é arrivata da sola a piedi dal vicolo?), voi prestereste aiuto a un uomo con una pistola in mano?

5) questa gli nasconde la pistola, arrivano i napoletani lo massacrano, lei strilla che sta arrivando la polizia (!), questi se ne rivanno (neanche a paperopoli), poi ritornano e finiscono il pestaggio;

6) punti 3) 4) 5) il tutto lontano da telecamere, manco un puzzoso cellulare;

7) allo stadio i napoletani sanno che c'è un ferito grave, alcuni sanno che è già morto, la Rai su imbeccata delle autorità ogni 3x2 ribadisce via etere che il tifoso sta benino, nella realtà aveva già subito 2 arresti cardiaci e al momento stava in coma con una vertebra maciullata... Genny 'a carogna s'è preso una grossa responsabilità nei confronti dei veri capi della curva, la situazione era molto grave altroché;

Ora io la verità non la so, però sono sicuro che quelli in curva a Napoli che, adesso, durante Napoli-Cagliari, stanno cantando "Non finisce così" qualcosa più di noi la sanno. Anche per questo mi sembra chiaro che De Santis non abbia agito da solo, mentre non metterei il guanto di paraffina sul fuoco sul fatto che sia stato lui a sparare... Perché? Perché le pistole non si sono mai usate negli scontri tra opposte tifoserie: lui dice che non é stato (pacifico), lo stub é stato negativo (2 su 3), la precisione dei colpi, LA PISTOLA CHE VIENE RITROVATA A DISTANZA DI DUE ORE DENTRO UN VASO!!! 

Noi siamo un paese strano, con una storia strana di storie strane....


RML

venerdì 2 maggio 2014

STA TORNANDO... (e forse insieme a lui anche il Blog)





Da "Il Messaggero":

Nessun annuncio ufficiale, ma pochi dubbi per la stampa spagnola sul futuro di Luis Enrique. Toccherà a lui sostituire Tata Martino sulla panchina del Barcellona, nonostante il suo impegno con il Celta Vigo sia valido ancora per la prossima stagione. Una “clausola simbolica” secondo Mundo Deportivo, dunque una liberatoria non scritta che aprirebbe all'ex tecnico della Roma le porte del Camp Nou non da ospite, ma da protagonista.

Per altro, la volontà del club Blaugrana sarebbe proprio quella di recuperare una identità ritenuta persa con Tata Martino. Non a caso proprio Luis Enrique portò ilBarcellona B nella stagione 2010/11 al terzo posto della Liga Adelante, equivalente della nostra serie B, mentre il veterano della squadra Puyol potrebbe affiancarlo come assistente allenatore.

lunedì 10 febbraio 2014

LAZIO-ROMA... THE DAY AFTER

Le coreografie come si facevano un tempo...



La Lazio più di questo non poteva fare: troppo forte la Roma di quest'anno, troppa differenza tecnica, i vecchi della Lazio sono troppo vecchi e i giovani troppo giovani. Ma non é tutto così drammatico come si sente in giro per le radio romane. Quest'anno, e forse la prossima ancora di più, saranno stagioni di transizione, a torto o ragione la Lazio in questo campionato ha fatto esordire giovani interessati e ottimi prospetti (Keita, Perea, Berisha), tra l'altro ci sarà anche Cataldi di ritorno dal Crotone (andatevi a vedere il gol di sabato). Non dico che diventeranno campioni (non sia mai) ma almeno sarebbe stato più intelligente da parte della società "vendere" meglio la cosa all'opinione pubblica, ma se poi davanti ai microfoni ci va uno come Lotito e come interlocutori c'è praticamente il nulla questa speranza é pari a zero.

La Roma poteva fare di più: ma non era facile, il derby é sempre il derby anche se sei più forte e le partite non si possono vincere mica tutte. Poi (che Dio mi protegga) "El tinto" Garcia ha toppato, mi spiego: con l'ingresso di Bastos ha peccato di superbia, non si fa esordire un giocatore nel derby di Roma, non vi fate ingannare dalle apparenze, le azioni di Bastos sono state tutte azioni sbagliate, ha errato sempre, o l'ultimo passaggio o il tiro in porta. Ma cosa ancor più grave (per lo spogliatoio) non si mette uno nuovo e gli si fa fare mezz'ora di partita e limitare poi a 9 minuti la presenza di Destro. Pericoloso e sbagliato.

Coreografie: bella, classicheggiante e un po' monotona quella della Nord, incomprensibile quella della Sud (anche se da quanto ho capito, secondo la mentalità ultras, non averla fatta avallare dalla prefettura é stato un gran bel vanto... La coreografia resta 'na schifezza).

RML



domenica 5 gennaio 2014

JUVE-ROMA: il meglio che ci sia...

... Forse, perché la partita non é stata un granché. 

Scrivo un post dopo più di un anno perché questa é stata la Partita della stagione e un po' perché non riesco a dormire.


LA PARTITA - Non credo alla favoletta che la Juventus abbia lasciato per la prima mezz'ora il pallino in mano alla Roma volontariamente. La Roma ha voluto fare la partita e l'ha presa con tutta la cattiveria che la contraddistingue in questa stagione. Ma poi si é spenta, un po' il primo gol (molto bello tra l'altro), un po' perché sta sulle gambe e paga l'inizio shock (ma questo non ve lo dice nessuno) e un po' perché la Juventus é arrivata a questa partita al gran completo ed in gran forma (escludendo Tevez, Pirlo e Barzagli). Dopo essere passata in svantaggio la Roma é sparita e il raddoppio all'inizio del secondo tempo l'ha definitivamente stesa. Gravissimo l'errore di Castan che si perde Bonucci.

ROMA - Le scelte del tridente giallorosso sono legate esclusivamente a questioni atletiche dei giocatori, altrimenti Florenzi sarebbe sceso in campo dall'inizio e forse il Totti di adesso avrebbe lasciato il posto a Destro se non fosse che il giovine virgulto é anche lui reduce da un lungo stop. Pjanic andava sostituito, ma il tinteggiato si sarà girato in panchina e gli sarà preso un coccolone rivedendo il suo sguardo ricambiato da Bradley e Taddeo Taddei. I limiti della Roma attuale sono tutti qua, ma solo quando affronta una squadra forte come la Juve, quando incontra le altre 16 rimane una delle più forti se non
la più forte. Da analizzare il rendimento  nelle ultime sei partite: 1 vittoria, 4 pareggi, 1 sconfitta, totale 7 punti, troppo pochi e il Napoli si potrebbe ulteriormente avvicinare.

JUVENTUS - Che dire... forte, molto forte. Tre gol a Napoli e Roma, due alla Fiorentina a Firenze (tralasciando quei venti minuti di follia), otto punti di vantaggio sulla seconda a metà campionato, giocatori sempre cattivi e concentrati, un impianto di gioco consolidato... che però in Europa non funziona. E mi spiego. Pirlo, Vidal, Pogba (o Marchisio) in Italia funzionano anzi STRAfunzionano sia per qualità che per quantità, all'estero no, soprattutto quando incontri linee di centrocampo a 4 di grande qualità e sostanza. Questo Conte l'ha capito e ha provato qualche soluzione (soprattutto a Madrid) ma gli mancano le ali (Cuadrado, Candreva, Cerci, Gervinho, ecc.). Purtroppo non lo sapremo mai perché quest'anno sono usciti anzitempo e il prossimo anno Conte non sarà più l'allenatore della Juvemtus.

AIUTINI - Chi nega, juventini e non, che la Juventus nel corso degli anni abbia usufruito di aiuti e favori arbitrali è poco sereno. Ma chi in questo campionato vede complotti e pensa che fino a qua non ci sia stato un andamento regolare sbaglia in egual modo, perché non sa. I campionati si indirizzano, se c'é bisogno, da Marzo in poi e non a Gennaio ne tanto meno a Dicembre. Per la Roma il discorso é un po' più complicato perché sull'opinione pubblica influiscono molto i media (radio/giornali): una volta erano le dichiarazioni dei giocatori che facevano opinione, adesso i giocatori riportano e rendono pubblico ciò che viene concordato tra l'ufficio stampa della società e vari maestrini di comunicazione, e tutto si trasforma in propaganda... Ma questa é un'altra storia....

RML