mercoledì 13 giugno 2012

EURO 2012 - PRIMA GIORNATA [ale]

Si gioca già la seconda giornata, la Grecia ha perso contro la Rep. Ceca e la Russia sta giocando con i padroni di casa della Polonia. Noi però ci soffermiamo su quello che si è visto. Non obbligatoriamente parliamo di tutte le squadre ma di quello che ha acceso maggiormente l'interesse. La migliore partita è stata indubbiamente Spagna Italia. Non per campanilismo, che anzi tende ad essere sempre molto critico con i colori azzurri, ma per fiera obiettività. La Spagna è ancora la favorita (non mia a dire la verità), ma come ai mondiali (sconfitta 1 - 0 con la svizzera), statisticamente toppa la prima partita come statisticamente l'Italia toppa la seconda. Gli azzurri hanno giocato bene; reparti corti, DDR a comandare il reparto difensivo e a impostare laddove Pirlo non riuscendo sempre, gli portava via i marcatori (ma qualcuno ha notato che, in possesso palla, era ingabbiato Xavi, Inesta e Xabi Alonso? ) Traffico a centrocampo ma anche tanti spunti di qualità da ambedue le parti. Constatazioni: Iniesta (mostruoso!) migliore dei 28 in campo e Torres un ex giocatore, Balotelli in dipendenza umorale dei suoi pochi neuroni. Molto bene poi ho visto l'Ucraina del redivivo Sheva contro una Svezia aggrappata al solo Ibra e sopratutto bene ho visto la Russia che ha strapazzato la Rep. Ceca con un gioco fatto di corsa mai a vuoto e individualità notevoli (Arshavin su tutti). Benino ho visto la Germania, che a parere mio è la favorita che però ha faticato contro il Portogallo. I lusitani assomigliano alla Svezia: una grandissima individualità, ovviamente Ronaldo, che gioca addirittura a centrocampo e sostanzialmente fa tre o quattro ruoli nel tentativo di sopperire alle mancanze di squadra, ma mentre nella Svezia, come detto non c'è nessuno oltre Ibra, nel Portogallo alcuni buoni giocatori ci sono ed infatti, secondo me, è la favorita al ruolo di seconda finalista. Infine ho capito perché Capello ha lasciato l'Inghilterra che ho trovato involuta e carente di giocatori, e noiosa ho trovato la Francia, imparagonabile alle precedenti formazioni a meno di voler paragonare l'asse Mexes-Ribery-Benzema al vincente Desailly-Zidane-Henry. Infine ho trovato scarica l'Irlanda del Trap, che invece mi sarei aspettato fisica e grintosissima e negativa l'Olanda dei tanti solisti ma dal gioco di squadra inesistente. Sarà che gli Orange sono tutti in mezzo a trattative di mercato e per questo non riescono a guardare oltre la mera iniziativa personale (male tutti, Robben irritante, accettabile il solo Snejder )?

Considerazioni finali: Cassano è un cavernicolo che io rimanderei a casa immediatamente (ma perché lo hanno mandato in conferenza stampa?!?), la maglia della Francia è splendida e infine la Russia sta vincendo contro la Polonia e dunque è in procinto di diventare la prima qualificata ai quarti di finale. Finale prevista: Germania - Portogallo (Ricordatevi che ai mondiali 2010 ci ho scommesso e preso).
ale

sabato 9 giugno 2012

FANDASTICA OLANDA MA...

Certo che di giocatori lì davanti ce ne ha parecchi e pure di qualità. Van Persie, Huntelaar, Kuit, Robben, Van der Vaart, Sneijder, Afellay, tutti grandissimi giocatori che militano in grandi squadre ma non sono un gruppo, non si passano la palla e perdono contro una delle cenerentole di questo europeo. Poi penso ai nostri attaccanti e ciò che ha espresso il nostro campionato quest'anno: numeri alla mano la coppia sarebbe formata da Giovinco e Di Natale... Chiaramente poi c'è Balotelli, l'unico che ci può salvare rassegnatevi. RML

GEGIC CHIAMA LA GAZZETTA

Il N.2 del cartello degli zingari chiama la gazzetta e preannuncia che andrà a costituirsi in quel di Cremona. La cosa era emersa nei primi passaggi dell'interrogatorio di Mauri. E a quanto dice, in questa telefonata fatta alla rosea, ce ne ha di cose da dire, questo un piccolo stralcio significativo..... C’è differenza però tra corruzione e accordi in campo. «Ma pensate davvero che io e Ilievski potevamo ribaltare i campionati se non c’era dall’altra parte chi ci stava ad ascoltare? E credete che ad agire c’eravamo solo noi o gli ungheresi? Chiedete a Gervasoni da quanti anni va avanti a vendere “informazioni”. E quante volte ci chiamava per presentarci nuovi giocatori pronti a fare affari. Non vi faccio nomi: è giusto che ne parli al dottor Di Martino». Si era visto con qualcuno degli ultimi arrestati? Mauri e Milanetto? «Non ho mai conosciuto Mauri e Milanetto. Lazio-Genoa e Lecce-Lazio combinate? Beh, mi sembra che Di Martino abbia un po’ di prove in mano… Quello che so lo riferirò presto ai magistrati». Bertani lo ha mai incontrato? C’è di mezzo Novara-Siena… «Sì, con Bertani mi sono visto. E uno di quelli che mi ha presentato Gervasoni. Su quella gara c’è da raccontare. Lo farò con Di Martino». Ci dica se la Nazionale può stare tranquilla. Sa, c’è l’Europeo… «Ognuno risponde delle proprie azioni. E sono sicuro di non sbagliare se dico che scommettono anche giocatori importanti. Mi creda: è una malattia. Andrò in carcere per questo. Ma non sono un boss, un violento, uno che minaccia…». Speriamo che arrivi presto così leggeremo nuove trascrizioni illegali... RML

venerdì 8 giugno 2012

MA QUALE MAURI...


Per farmi un'idea tutta mia mi sono letto la trascrizione dell'interrogatorio di garanzia di Stefano Mauri a Cremona (che potete trovare QUA). Le dichiarazioni del calciatore si possono riassumere nella chiosa finale del GIP.

Giudice per le Indagini Preliminari – Allora, se non ci sono altre domande, io scriverei questo!
“L’ufficio dà atto che l’indagato risponde in merito alle contestazioni poi mosse
dall’ordinanza negando nel modo più assoluto di aver contribuito per qualsiasi ragione al
direzionamento delle partite della Lazio indicate nell’ordinanza stessa. L’indagato altresì spiega le
ragioni del suo rapporto con Aureli ed il contesto della sua amicizia di Zamperini nel corso degli
anni. Chiede anche tramite i suoi difensori che siano effettuate le opportune verifiche in merito
a quanto dichiarato nel più breve tempo possibile anche tenendo conto del parlare dello svolgersi
dell’udienza(?) sportiva. Fa presente di aver appreso dalla stampa nel dicembre 2011 mentre
si trovava a Miami per curarsi” … a seguito di un infortunio sportivo?
Indagato, Mauri S. – Sì, sì.
Giudice per le Indagini Preliminari – … “di quanto è avvenuto, di quanto stava avvenendo
compreso l’arresto di Zamperini e di essere rimasto e di rimanere sempre a disposizione


delle autorità competenti"

Queste pallosissime 25 pagine mi hanno lasciato le seguenti impressioni:

Mauri, e conseguentemente la Lazio, verranno condannati dalla giustizia sportiva, lo dice lo stesso avvocato difensore verso la fine dell'interrogatorio quando fa presente al GIP che di fatto la carcerazione del giocatore comporta quasi automaticamente la condanna in sede di giustizia sportiva.

Un altro punto su cui riflettere è che il GIP non ha idea sui contenuti dei messaggi e tutto il castello accusatorio è più fondato sul numero di sms e sull'utenza data dall'Aureli che su le dichiarazioni di Gervasoni. 28 messaggi in mezz'ora scambiati con Zamperini intorno all'una di notte quando Mauri si trova in ritiro pre partita. Il giocatore giustifica l'elevato numero di sms con l'organizzazione del trasferimento a Cervia del dopo partita.

Un altra cosa che non ho capito perchè non hanno interrogato nè Aureli nè la famosa Samantha. Tutto ruota intorno a questo telefonino dato da Aureli a Mauri per scommettere in "tranquillità" sul Basket. E' vero? Non è vero? a me sembra tanto una fesseria. Di Ilievsky si parla solo all'inizio con un'avvertimento del GIP che dici che non potrà stare all'infinito in latitanza. E poi si accenna al capo degli "zingari" quando si prende in considerazione la reale causa per cui hanno carcerato Mauri... GIUSEPPE SCULLI e le sue "aderenze" con la criminalità.... quella vera. Ecco alcuni stralci...


Indagato, Mauri S. – Allora, io conosco Tisci, Turati, Milanetto, e Sculli. Gli devo spiegare il

motivo? Allora, Tisci lo conosco perché è sempre in giro per serate milanesi e…

Giudice per le Indagini Preliminari – A Milano?

Indagato, Mauri S. – … Milano, Milano Marittima, Formentera, è sempre in giro e quindi, lo

conosco per quel motivo lì. Turati sono andato in vacanza con lui dieci anni fa, tipo. Dieci, undici

anni fa a Mykonos e ci siamo conosciuti lì, basta. Milanetto ci ho giocato insieme a Modena.

Giudice per le Indagini Preliminari – E Sculli lo stesso?

Indagato, Mauri S. – Eh?

Giudice per le Indagini Preliminari – E Sculli lo stesso?

Indagato, Mauri S. – Sculli no, ho giocato insieme alla Lazio ed al Modena.

Giudice per le Indagini Preliminari – Lazio e Modena?

Indagato, Mauri S. – Sì, sì, Lazio e Modena.

Giudice per le Indagini Preliminari – Ma Sculli lo frequenta lei?

Indagato, Mauri S. – No, cioè ogni tanto ci vediamo a cena, quando giocava con me ci vedevamo

nello stesso ristorante.

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Giudice per le Indagini Preliminari – Lei con Sculli che rapporti ha avuto?

Indagato, Mauri S. – Giocatore, cioè compagno di squadra, saremmo usciti cinque o sei volte a cena

insieme perché ci trovammo nello stesso ristorante lì a Roma.

Giudice per le Indagini Preliminari – A Roma?

Indagato, Mauri S. – Sì, fuori da Roma non ho mai avuto…

Giudice per le Indagini Preliminari – Non ha avuto rapporti di amicizia?

Indagato, Mauri S. – … mai.

Giudice per le Indagini Preliminari – Conosce suoi amici, le persone che … qui c’è tutto un giro?

Indagato, Mauri S. – Conosco la sua ex, non so se fidanzata o moglie, perché la conoscevo prima

che la conoscesse lui, ed il resto amici suoi, no.

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Giudice per le Indagini Preliminari – Allora, un’altra domanda, è una domanda come dire si dice

conto – fatturato, non so è…

Avv. Difensore, Buceti – È possibile.

Avv. Difensore, Melandri – Assolutamente.

Giudice per le Indagini Preliminari – Può darsi. Io non credo che in Ungheria siano impazziti, no,

nel senso che quando due in una città lontana dal mondo, è lontano e sente di una cosa di cui poi

non gliene importa niente, perché chi sente il discorso non sa neanche chi è lei, le riferisce questa

cosa curiosa, non curiosa ma che colpisce chi ha sentito “abbiamo fatto un grossissimo bottino su” e

si parla di soldi tanti, e si parla di persone due “complici” che sono proprio in Italia, no, per cui

viene a sapere di un botto fatto dal gruppo di cui fa parte in cui sta entrando, ed è un racconto voglio

dire, che appare verosimile perché è neutro, no, voglio dire non sa nemmeno chi sia Mauri,

piuttosto che Rossi o che Bianchi, no. E ci dice questo racconto una certa cosa che avevano fatto in

Ungheria un grosso botto su una delle due partite vostre. Cosa che per altro verso dice lo stesso

Ilievski, che pronuncia tant’è che parola Sculli … “(parola inintelligibile)… vi sbagliate un sacco di

soldi” e nessuno lo costringe a farlo perché fa una dichiarazione contro di sé, no, nel senso che

racconta benomale che lui è uno che faceva e disfava.

Avv. Difensore, Melandri – Certo.

Giudice per le Indagini Preliminari – Poi si spaventa ma nel fatto che lui dicesse che lui manipolava

e faceva, ma gli dà fastidio il nome, noi ipotizziamo anche per motivi, ecco che l’Avvocato ha

capito.

Avv. Difensore, Melandri – Assolutamente.

Giudice per le Indagini Preliminari – Perché sembra che qualcuno magari calabrese che fa una gita

da quelle parti lì, no, e torna.

Avv. Difensore, Melandri – Quindi, la spontaneità forse è nella prima parte, cioè noi l’abbiamo

interpretata esattamente come lei, perché per noi l’intervista l’abbiamo letta il giorno della

Repubblica ed il giorno dopo c’è stata una sorta di smentita, e quindi, per buona…

Avv. Difensore, Buceti – Tecnicamente non è neanche una smentita.

Giudice per le Indagini Preliminari – È una…

Avv. Difensore, Buceti – È un’operazione di…

Giudice per le Indagini Preliminari – … complessa, di…

Avv. Difensore, Buceti – … trasformistica.

Giudice per le Indagini Preliminari – … e di protezione, di protezione.

Avv. Difensore, Melandri – Sì. No, ma comunque noi quando abbiamo letto la Repubblica quel

giorno abbiamo dato, cioè come incredibilmente per buone quelle che sono state le ichiarazioni

rese in prima battuta.

Avv. Difensore, Buceti – Al di là del…

Giudice per le Indagini Preliminari – Ed è tutto… (parola inintelligibile)… però, queste due cose,

no, a parte quello che ha detto Gervasoni ed a parte i telefoni ci dicono che in queste due partite

qualcosa di grosso è successo. Che può averlo fatto chiunque, uno di questi due gruppi con

chiunque. Dato che è lei che è qua.

Indagato, Mauri S. – Certo.

Giudice per le Indagini Preliminari – Io le chiedo…

Avv. Difensore, Melandri – Si è accorto di niente?

Giudice per le Indagini Preliminari – … cos’è successo?

Indagato, Mauri S. – Per me…

Giudice per le Indagini Preliminari – Ha capito cosa voglio dire?

Avv. Difensore, Melandri – Assolutamente.

Giudice per le Indagini Preliminari – Cioè, uno non si inventa 600 milioni per una partita lì, stando

una domenica a casa con gli amici e sente…

Avv. Difensore, Melandri – Ho capito benissimo.

Giudice per le Indagini Preliminari – … e lo colpisce, no. Perché è uno che tra l’altro aveva dei

piccoli incarichi nel gruppo e questa cosa mi verrebbe da dire essere entrato in un giro grosso, e lo

racconta a degli ungheresi che non sanno manco di cosa si parla, mi spiego?

Indagato, Mauri S. – Sì, sì, ho capito il discorso.

Giudice per le Indagini Preliminari – Non torna niente, perché non c’è nessun neanche modo di

inventarselo se non è accaduto, perché se non fosse accaduto non sapresti nemmeno che loro due

sono in Italia, che c’è quella partita, e poi c’erano in Italia.

Avv. Difensore, Melandri – Certo. Racconta!
 
RML




mercoledì 6 giugno 2012

DOMANDA A PETKOVIC

Sembra un cattivo di James Bond... quello che di solito muore alla fine del film...

Tra qualche ora verrà presentato il semisconusciuto nuovo allenatore della Lazio e se fossi là gli farei la seguente domanda:

"Mister Petkovic è stato messo al corrente della grave situazione che coinvolge la sua nuova società e alle probabili penalizzazione che le saranno inflitte nella prossima stagione? Saputo questo, si sente in grado di gestire una situazione del genere in una piazza che sembrerebbe un po' più grande di lei?"

Chissà cosa gli chiederanno, anche se ho la sensazione che verrà "protetto" sia da Tare che da Lotito, almeno speriamo che non sia lasciato da solo allo sbaraglio.

Intanto nella conferenza di presentazione di Zeman nessun "giornalista" ha formulato la domanda che mi auspicavo (che trovate QUA), invece gli hanno chiesto per tre o quattro volte se in questi anni di lontananza fosse cambiato in qualcosa e tante altre ovvietà. Ma il massino è stata la domanda dell'inviato del Corriere della Sera (non il Corriere dei Castelli sia chiaro, ma il più importante quotidiano  generalista in Italia), Luca Bubù Valdiserri, che gli ha chiesto chi avrebbe messo centrale di centrocampo tra De Rossi e Verratti!?! La risposta è stata tutto nello sguardo di Zeman.


RML

martedì 5 giugno 2012

DOMANDA A ZEMAN




Oggi, ore 17, ci sarà la conferenza stampa di presentazione ZZ e conoscendo l'intelligenza e l'onesta intellettuale del personaggio farei questa domanda, chiaramente provocatoria:
"Considerando le sue dichiarazioni di quasi 15 anni fa, dove auspicava l'uscita del calcio dalle farmacie e dalle banche, come considera oggi la massiccia partecipazione societaria di Unicredit nella Roma"
La risposta sarebbe sicuramente interessante ma penso che nessun giornalista presente avrà il pelo di formularla.
RML

lunedì 4 giugno 2012

LA STRADA DEL PATTEGGIAMENTO

Il Procuratore Palazzi che Mauri ha leggermente sottovalutato...

Questa la via d'uscita per la Lazio e la spiega in modo impeccabile
l'Avv. Stagliano che non si può certo definire un amichetto dei biancocelesti, tutt'altro:

"Alla Lazio vengono contestati due illeciti sportivi per altrettante gare vinte dove i suoi tesserati non hanno sinora collaborato. Per come si è mosso Palazzi sinora, - spiega - rischia almeno 6 punti di penalizzazione. Patteggiando, invece, la Lazio si vedrebbe comminato un terzo della pena. Se poi i suoi calciatori dovessero collaborare, la sanzione potrebbe essere molto più esigua: forse anche un punto di penalizzazione"

Lotito permettendo, questa è la "scappatoia" fornita dallo stesso Palazzi a tutti gli indagati, messa poi in pratica con le penalizzazioni soft, della scorsa settimana, per Atalanta (-2) e Grosseto (-6). Certo l'Europa Legue andrebbe persa ma mi sembra   che anche non patteggiando il risultato rimanaga analogo. A complicare (e non poco) la strada del patteggiamento c'ha pensato "state tranquilli" Mauri mentendo spudoratamente a Palazzi riguardo le sue conoscenze alto locate. Che dire... fenomenale fino in fondo.


RML